Tag Archive for 'pink floyd'

Featured Artists Coalition

radiohead

Passa un po’ in sordina la notizia che un bel po’ di artisti di spessore stanno fondando una sorta di “coalizione” per difendere i propri diritti. Radiohead, i Pink Floyd di David Gilmour, The Pretenders’ Chrissie Hynde e Iron Maiden sono tra i primi artisti a firmare e per inaugurare il lancio della nuova coalizione.

“Vogliamo che tutti gli artisti abbiano un maggiore controllo della loro musica e una quota molto più equa di profitti”, questa una parte della dichiarazione sul sito Web della FAC.

Nell’era digitale la logica dei profitti cambia, gli artisti si devono adeguare e (a mio parere), le case discografiche dovrebbero seriamente inziare a pensare come reinventarsi.

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Rest in peace Richard

Richard se n’è andato. Io sarò più scorbutico ed inavvicinabile del solito. Sappiatelo e regolatevi di conseguenza.

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Sigur Ros - Eighteen second befor sunrise

Apprendo da Pandemia

I Radiohead hanno fatto scuola e tutti a seguire, per la gioia degli amanti della musica. Dopo Coldplay ora è il turno di Sigur Ros a lanciare il nuovo lavoro con la distribuzione gratuita online del singolo Gobbledigook. Non c’è solo il semplice brano scaricabile ma una strategia di marketing per agevolare il passaparola con un apposito widget. Da copiare sul proprio profilo MySpace, Facebook, Hi5 o sul proprio blog, il widget contiene il brano, il videoclip, un backstage e un album di foto scattate sul set del videoclip, insieme ad un aggiornamento dal blog dei Sigur Ros.

Dopo i Pink Floyd sono il gruppo che amo di più e che seguo fin dagli albori. Con questa mossa ancora una volta anticipano i tempi, anche se i Sigur Ros hanno da sempre messo a disposizione il download gratuito dal loro sito di video, mp3 e concerti. In una sezione del sito addirittura, ci sono le istruzioni su come impostare emule per scaricare la loro musica. Questo la dice lunga sulla mentalità di questi ragazzi islandesi.

Insomma, sono sempre stati all’avanguardia e lo sono ancora, così come lo è la loro musica.

Approfitto per ricordare che hanno annunciato il loro tour italiano e che i biglietti sono in vendita qui. Non mancate! Io non mancherò di certo l’occasione di rivivere un loro concerto che, credetemi, è un esperienza unica.

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Potessi averlo io quel maiale!

La prima volta fu nel 1977. Sulla copertina del loro disco “Animals”, i Pink Floyd misero una foto della vecchia centrale londinese di Battersea sorvolata da un grande maiale. Scattare quella foto fu un’impresa, e a un certo punto il megapalloncino si liberò dal cavo che lo tratteneva a terra e volo via attraversando la rotta di un aereo in atterraggio. L’aeroporto di Heathrow sospese i decolli e un elicottero inseguì vanamente il maiale: fu ritrovato nelle campagne del Kent.
Sono passati trentun anni, i Pink Floyd non ci sono più, ma il loro leader Roger Waters domenica ha suonato al Coachella Festival, un popolare evento rock californiano. Come altre volte, un maiale gonfiabile grande come una villetta di due piani è stato issato sopra il palco (per l’occasione ospitava un invito a votare per Obama). Ma non si trattiene la spinta verso la libertà di un animale così: anche questo se n’è volato via.
Dopo due giorni e mezzo l’hanno ritrovato a brandelli in un golf club due coppie di californiani che si spartiranno i diecimila dollari di taglia. Era stato troppo in cattività per poter sopravvivere: è una giungla, là fuori.
Gazzetta dello Sport [*]

via Wittgenstein.

E’ propio il caso di dirlo: The great pig in the Sky

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MuxTape: musica d’altri tempi

Devo ammettere che adoro questo servizio. Lo adoro per la sua semplicità d’uso. Lo adoro perchè per caricare una canzone perdo quasi lo stesso tempo che impiegavo anni fa a registrarmi le cassette dalla radio sul vecchio (ma sempre affascinante) Pioneer fine anni ‘70 di mio padre. Lo adoro perchè mi limita la selezione e quindi mi impone di scegliere con attenzione. Lo adoro perchè ha quella gran cassetta da ‘120 come logo che tanto mi fa tornare in mente la musica che passava nella vecchia Ford Escort di papà quando d’estate tornavamo da Montescaglioso e di sera attraversavamo i banchi di lucciole che ci illuminavano il cammino verso Matera. E l’aria era calda, i finestrini abbassati ed il suono della Ford s’immischiava con quello dei grilli e delle cicale. Dallo stereo uscivano molto spesso i Pink Floyd o Phil Collins. E mai come ora mi manca quella Ford, quelle cassette e la chitarra di Gilmour gracchiante che si estedeva lungo i campi di grano arsi dal sole cocente del Sud e dagli accendini dei contadini impazienti di riseminare.

La mia cassetta ha due lati e in quei due lati c’è un passato ed un futuro. Un amore verso ciò che è stato tanto tempo fa ed un amore verso quello che è il mio presente musicale. Che la musica bisogna amarla.

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