Voi che state leggendo.
Voi che abitate in posti dove basta prendere l’autobus cittadino per arrivare in stazione.
Voi che vi lamentate perchè sentite il rumore dei treni sotto casa.
Voi che potete davvero dire di abitare in una provincia europea.
Voi che non dovete alzarvi alle 5 di mattina ogni volta che dovete prendere un treno.
Voi che vi lamentate per la pulizia, per i ritardi, per i problemi da pendolari, per le obliteratrici senza inchiostro.
Si, voi. Guardate questo video e ditemi se domani avrete ancora qualcosa da dire.
Un sentito grazie a Domeniko e agli amici del meetup per lo sforzo e la passione che dedicano, come me, per questa città .
P.S.
Siamo riusciti a far passare una legge che va contro gli interessi dei più grossi operatori telefonici italiani (e in alcuni casi del mondo). La mia speranza non è quella di vedere costruita la stazione che aspettiamo da decenni nel giro di poco tempo, ma quella di arrivare con youtube dove i mainstream non sono arrivati.
Se vi costa qualcosa non fatelo, ma se volete essere ancora una volta cittadini attivi e solidali, fate girare questo video il più possibile.
Grazie di cuore.
in Lucania, segnalazioni, videoblog and web 2.0.

Ovviamente si tratta di uno scherzo.
in Uncategorized.
La casa del Programmatore è orientata a sud. La casa del Vero
Programmatore
è orientata agli oggetti.
Nel caso erediti una vecchia casa, il Vero
Programmatore non la ristruttura. La sovrascrive.
Se il suo bucato non e’ abbastanza morbido, il Vero Programmatore
ricompila
il Vernel.
Quando il Vero Programmatore si ferma a fare benzina a un distributore
IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
Il Vero Programmatore quando va a letto esclama sleep (0×7080).
Il Vero Programmatore mangia wafer di silicio
Il Vero Programmatore sa che il
caso non esiste. E’ solo uno pseudo-caso precomputato.
Il Vero Programmatore puo’ condividere un appartamento su eMule.
Il Vero Programmatore puo’ eludere qualsiasi intercettazione telefonica
semplicemente dicendo "slash slash" all’inizio della conversazione.
Il Vero Programmatore si dichiara alla donna che ama dicendo "private
Object VeroProgrammatore; "
Se il Vero Programmatore si reca negli
Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi Euro in Dollari:
esegue un cast implicito.
Il Vero Programmatore entra in casa dalla
porta 8080.
Continua ‘Il vero programmatore’
in segnalazioni.
Il problema in questione è il mistero del calzino scomparso, detto anche “non aprite quella lavatrice” (perchè se la aprite, oltre al calzino, si mangia anche voi). È un ben noto corollario della legge di Murphy che la probabilità (P) di trovare in un tempo ragionevole (T) due calzini che si accoppino (almeno ragionevolmente) sono inversamente proporzionali alla fretta che avete (f), all’importanza dell’occasione (i) e della probabilità che dobbiate esibire i calzini (Pc).
Detto in parole povere, la funzione Pt(f,i,Pc) ovvero la probabilità di trovare un paio di calzini appaiati è praticamente zero..continua a leggere su Apogeonline.
Articolo di Roberto Venturin
in hiTech and segnalazioni.
Un gemito di luce si inabbissava dentro di lei.
L’arcano sapere si mostrava in tutta la sua beltà.
Un urlo, la lasciò stesa.
Inarcata presso le membra, assaporava il gusto di un intrepida impresa.
Nonostante le soporifere polveri, cresceva.
Cresceva a tal punto da inabissare le veci di un adulto sconnesso.
Insisteva e ancora dominava le nobili gesta di un aquila che cercava cibo per i propri figli.
Andava veloce e tornava da loro.
Il piacere si diffuse e nonostante tutto
fu un enorme bolla di pece bianca.
Lasciava tutti i problemi dietro di se.
Lasciava tutto il sapere di un eminente vita vissuta all’oscuro di tutti i mali dell’onestà.
Note si diffusero nell’aria.
Discepoli di mug.
Oltretomba arrivo.
Addio, era tutto uno scherzo.
Sudore freddo e lacrime di piacere scendevano dai loro corpi.
Si raffreddò..
Si richiuse.
Per sbocciare in un altro fiore della sua giovinezza.
Ieri una poesia tra le più belle che ho mai letto, oggi una mia, anche se non so se si può chiamare poesia…
Un grazie alle spaventapassere per l’ispirazione.
in Uncategorized.
Commenti Recenti