Ci ho pensato un po’ prima di decidere se scrivere qualcosa a proposito della ‘festa’ appena trascorsa e/o di quella (ben peggiore) che sta per arrivare.
Come molti sanno non amo particolarmente questo periodo dell’anno ed in genere con l’arrivo di dicembre mi trasformo in un essere apatico e schifato di qualsiasi cosa che rimandi a queste assurde festività. Attenzione, non metto in discussione le radici religiose della cosa, ma quello che è diventato.
Devo ammettere però che questi miei ragionamenti derivano da un passato che mi ha fatto odiare l’arrivo di queste festività. Personalmente non ho nulla da festeggiare.
Fattostà che sto qui a scrivere per dimostrare la mia vicinanza ad un paio di teorie sull’argomento. Odio l’idea di dover per forza dimostrare qualcosa che magari in quel momento ed in quelle condizioni non vuoi (o non puoi) dimostrare. Siamo arrivati a dei livelli incredibili di stupidità. Non mi entusiasmano neanche più le maratone di cibo a cavallo dei due anni (tanto per farvi capire la situazione).
Con questo voglio dire a tutti quelli che mi hanno scritto via email/twitter/sms/posta ordinaria o che mi hano linkato che non è il caso di prendersela se non rispondo e che NON andrà meglio durante quella odiosissima festa che sta per arrivare.
Se potessi partirei immediatamente per qualche luogo incontaminato e spero proprio di poterlo farein futuro.
A parte questo, voi che lo fate con piacere, divertitevi alla faccia mia e di tutti quelli che, come me, preferirebbero evitarsi queste giornate.





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