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Slow life
By estragon | November 10, 2006
A volte credo sul serio di aver sbagliato tutto. Siamo una società che corre dietro a cose che noi stesso creiamo. Dobbiamo raggiungere al più presto ogni cosa: i nostri amici, le nostre città , le nostre case, i nostri uffici. L’unica cosa che raggiungeremo presto, di questo passo sarà la morte. E per cosa?
E’ come quando sei su un treno che va a 300 km all’ora. Se guardi dal finestrino non riesci nemmeno a capire che forma hanno gli alberi che sono lì fuori.
Se quel treno rallentasse, ivece, riusciremmo a vedere tutto, ogni minimo dettaglio e a goderci ogni panorama. Avremmo modo di parlarne, di condividere le nostre emozioni.
Ed invece noi che facciamo? Corriamo, ogni giorno più veloce, cercando qualcosa che non sappiamo nemmeno se riusciremo a goderci fino in fondo, perchè allora avremo già intrapreso un’altra corsa.

November 15th, 2006 at 9:39 am
Spesso siamo costretti a correre talmente veloce che semplicemente non ci ricordiamo più da dove siamo partiti.
Penso che affannarsi e non avere mai un momento di pausa, sia un modo per non pensare al fatto che non sappiamo quale sia la direzione in cui ci stiamo muovendo.
November 15th, 2006 at 11:58 am
E’ verissimo…
November 17th, 2006 at 2:03 pm
Anch’io a volte mi ritrovo a correre senza un perchè.
Vado a sbattere contro gli ostacoli. E mi faccio male.
Eppure continuo.
November 17th, 2006 at 2:55 pm
@ Chiara
Anche se fa male, sbagliare è l’unica cosa che ti dà la sensazione di vivere. L’unico problema è che alla sera, quando ti trovi solo ad ascoltare Ben Harper, i lividi fanno ancora più male di quanto tu avessi previsto.
November 17th, 2006 at 5:52 pm
I lividi dopo un po’ spariscono. E’ solo questione di tempo