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Gli ingegneri
By estragon | September 22, 2006
La mia convivenza con degli ingegneri sta dando i suoi frutti.
Credo che tra i fantasmagorici corsi che frequentano ci siano anche quelli in superbia e “Meccanica dei processi della non umiltà â€. Più passa il tempo più mi rendo conto di quanto questa “categoria” sia antisociale, semplicemente perchè “un ingegnere può esistere solo se affiancato ad un altro ingegnereâ€. Non ci sono cazzi. E non mi venite a dire che non è così.
Sono davvero pochi i casi che si distinguono, ma per il resto sono tutti uguali: inquadrati, sistematicamente superiori e con una certa predilezione per il menefreghismo e la strafottenza.
La peggior cosa che si può fare nella vita è contraddire un ingegnere. Non importa se tu hai ragione, semplicemente lui NON può non averla.
Topics: Scazzi, Vita a Torino |

September 23rd, 2006 at 11:03 am
lascia stare!!!! ci ho anch’io a che fare tutti i giorni nel piccolo mondo della mia società di pallacanestro: quando c’è qualcosa da discutere l’unica risposta che hanno a un’argomentazione convincente è “non ha senso”! solo quello sanno dire! mai una risposta nel merito!
September 26th, 2006 at 8:04 am
Eehhh… so cosa intendi.
Ho a che fare con un ingegnere da molto tempo, coi suoi amici ingegneri e con tutta l’ingegnerità che lo circonda.
Posso quindi dire che ci sono due modi per gestire al meglio questo strano essere:
1) Spostare il discorso sulla letteratura. Attenzione: mai sperare che una semplice digressione sul cinema sia sufficiente, si rischia di finire a parlare di verosimiglianza ed efetti speciali, e saremmo daccapo. L’ingegnere d.o.c., invece, la letteratura contemporanea la capisce poco: c’è possibilità che stia zitto, farfugli o scappi. Se poi tirate fuori qualcosa alla “cime tempestose” scappa sicuro.
2) In macchina, indicargli un pilone dell’alta tensione col ditino e dire: “Come funziona quella cosa lì?” L’ingegnere parte con una lezione di elettrotecnica, prosegue con uno studio di fattibilità , passa in rassegna le varie energie alternative e voi potete dormire in pace.
September 26th, 2006 at 8:16 am
Mai parole furono più vere…Fortunatamente non si vive di solo pane(in questo caso equazioni e tendenza alla modellizzazione della realtà secondo metodi analitici) e qualcuno che ha capito che esiste una vita “sociale” decisamente più interessante e “formativa” dal punto di vista umano esiste ancora(ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale :D)…Dai, appena mi passan questi acciacchi passo a trovarti a casa con una chicca tecnologica che ti piacerÃ