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Linguaggi digitali per il turismo

| 2 February 2010 | Commenta

via Roberta Milano.

E’ appena uscito il libro LINGUAGGI DIGITALI PER IL TURISMO (Apogeo), libro multiautore a cura di Giuseppe Granieri e Giampiero Perri che raccoglie i contributi, poi attualizzati ed arricchiti, del convegno “La nuova grammatica digitale per comunicare la promozione del territorio”. Il capitolo “Il marketing turistico nell’era del web” costituisce il mio piccolo contributo all’intero volume.

Tutto nacque in quel di Matera, ormai più di due anni fa. Il primo convegno davvero innovativo in campo turistico cui mi fosse capitato di partecipare. Ne ho scritto diffusamente in duepost distinti. Si è trattato di un convegno speciale (valutazione soggettiva, ovviamente) per contenuti, affinità, temi e visioni.  La nevicata eccezionale ha reso poi ancor più indimenticabile quell’incontro.
Con le uniche eccezioni di Sergio Maisterllo e Antonio Sofi,  non conoscevo personalmente i relatori. Con molti di loro sono poi rimasta in contatto e la loro grande competenza continua ad arricchire le mie conoscenze anche su temi solo apparentemente non legati al turismo. Le persone, infatti, hanno acquisito un comportamento e una familiarità con la rete e le sue opportunità che non vengono utilizzate a compartimenti stagni ma si propagano anche in campo turistico. “La sensibilità di coloro che frequentano i social network è sempre più influenzata da un unico fattore: la raccomandazione che avviene tra gente dello stesso network. (…) Ecco che ognuno di noi diventa di fatto il nodo di una rete di relazioni che unisce persone e luoghi molto lontani nella realtà” (dalla prefazione di  Derrick de Kerckove).
E’ un libro più sul metodo che sul merito, più facile da “taggare” che da riassumere. Territorio, esperienza, viaggio, comunicazione, linguaggi, sperimentazioni. Forse queste sono le parole che più sintetizzano  i temi trattati. Non è un manuale, è uno spunto di riflessione per comprendere come il turismo possa (anzi debba, aggiungo io) essere promosso in rete. Citando Granieri “per la prima volta assistiamo ad una così radicale mutazione nell’arco di una sola generazione. Un’accelerazione che ci obbliga a imparare in corsa e a non smettere mai di fare ricerca e di continuare a capire”.
Indice:
Prefazione – Il turista digitale non improvvisa
di Derrick de Kerckove
Introduzione – Sul perché e su alcune ragioni
di Giuseppe Granieri
La comunicazione per individui e non per masse
di Sergio Maistrello
L’accesso alla conoscenza turistica sul web: i motori di ricerca e le loro logiche
di Mauro Lupi
Il marketing turistico nell’era del web: nuovi approcci e nuove opportunità
di Roberta Milano
Cosa fare e cosa non fare nella Rete turistica. Il caso Italia.it
di Antonio Sofi
L’esperienza del territorio e lo spazio digitale
di Giovanni Boccia Artieri
La grande trasformazione
di Giampiero Perri
Appendice – L’esperienza del territorio in Second Life
di Giovanni Boccia Artieri, Laura Gemini, Valentina Orsucci
Ovviamente i contenuti sono stati poi aggiornati alla luce delle novità: in particolar modo il mio capitolo che citava dati e fonti specifiche. Qualcosa, anzi, andrebbe ulteriormente aggiornato ma lo farò in un prossimo post specifico.

Linguaggi digitali per il turismo


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