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La Carta dei cento per il libero WiFi

| 26 November 2009 | Commenta

Sono ovviamente felice di poter mettere la mia firma sull’iniziativa promossa da Alessandro Gilioli, Sergio MaistrelloRaffaele Bianco e tanti altri, per sostenere un appello contro il rinnovo della legge Pisanu. Supporto l’appello come responsabile New Media di Current e poi come Docente di Cultura dei Nuovi Media e blogger.  Ma lo faccio prima di tutto da cittadino, proprio quel cittadino che ha fortemente voluto il primo BarCamp del Sud Italia ormai 3 anni fa per sensibilizzare a proposito del Digital e Cultural Divide e della necessità, soprattutto in quelle aree del meridione, di avere sistemi infrastrutturali come la banda larga, il WiFi ed il WiMax.

Questa legge è semplicemente ridicola. Non solo perchè inutile e non rispettata, ma perchè blocca di fatto lo sviluppo di un ecosistema infrastrutturale per la creazioni di reti wireless aperte impedendo la nascita di nuovi servizi.

“Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet. [...] Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti.”

Qui gruppo spontaneo WiFight su Facebook.

Domani l’appello sarà formalizzato anche sul numero dell’Espresso in edicola.

La Carta dei cento per il libero WiFi


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