La discussione in corso (tutta italiana) sulla “Blogosfera Molle“, è tanto interessante quanto in realtà la presa di coscienza (l’ennesima) che la blogosfera italiana non è altro che una rappresentazione della società in cui viviamo. La cosa è abbastanza palese e dopotutto, antropologicamente parlando, più che normale. Giuseppe lo ha solo ri-detto chiaramente identificando dei fattori che potrebbero essere la causa di questo “provincialismo blogosferico”.
C’è un passaggio interessante, ma noto a chi segue e analizza i Media. L’agenda Mass Mediatica, dice Granieri, è talmente influente che la blogosfera ne subisce appieno l’effetto, annullando di fatto quel valore aggiunto che all’estero (ma non ovunque e non per tutti) ha portato i blogger ad avere un ruolo importante nel dibattito della società in cui vivono.
La cosa divertente è che per quelli che in qualche modo coi Mass Media ci hanno a che fare, essere “cresciuti” nella blogosfera italiana non può che aver gettato una serie di anticorpi capaci di affrontare serenamente le stesse dinamiche blogosferiche “da bar” che tutti i giorni si affrontano (se pur con altri strumenti) leggendo i giornali o le agenzie. Così quando qualcuno scrive qualcosa di non gradito, e ti vedi subito dopo un attacco diretto a tutta pagina da chi lo considera “dall’altra parte” (rispetto a cosa?) per poi essere attaccato anche da chi si risente un po’ per quelle parole pur essendo (così pensano loro) “dalla stessa parte” (ma ci dev’essere sempre e per forza una parte?), beh, ti rendi conto che la blogosfera non è semplicemente “influenzata”, funziona spesso e volentieri allo stesso identico modo, è intrisa di quelle dinamiche. Ed è davvero un casino perché questo succede tutti i giorni tra giornali e TV, TV e giornali, Radio e Giornali, e così via.
Certo in Italia non credo vedremo mai cose di questo tipo, ma, ripeto, è più che normale dal mio punto di vista e non c’è da considerarsi “diversi”. Siamo solo quello che noi stessi ogni giorno contribuiamo ad essere.
Questo post è stato scritto da , il 25 November 2009 alle 10:39 am ed è inserito in fuori dalla rete ed è taggato con adinolfi, blogosfera molle, granieri, il giornale, mas media, tessarolo. Questo è il permalink. Puoi seguire i commenti con il feed RSS.

La percezione che del canale Current ha chi come me, ne segue le campagne è proprio quella che sul Giornale hanno formalizzato nell’articolo.
Di sicuro il tuo post merita una riflessione più ragionata e ponderata, anche alla luce del thread of the week (la blogosfera molle, o molla come scrive Sofri).
A presto.
Ho aspettato a rispondere perchè la mia risposta è contenuta in questo post di tommaso ed in parte nelle risposte già date al Giornale. Questo il post di Tommaso che risponde a quello che molti, non solo tu, stanno dicendo: http://tommaso.tessarolo.it/index.php/2009/11/25/current-linformazione-indipendente-fa-paura/