
Intervista estremamente interessante ad Alva Noe su uno degli ultimi numeri di Edge. Potete leggerla o guardare direttamente il video qui.
Ad ogni modo in questa intervista è facile apprezzare il lato divulgativo, le immagini semplici utilizzate per affrontare un discorso, come quello sulla coscienza tutt’altro che facile. Il punto di vista di Noe, forse non condivisibile fino in fondo, resta tuttavia fondamentale oggi, soprattutto per quanto riguarda il dialogo tra scienze cognitive e discipline umanistiche perché pone i problemi da affrontare nei prossimi anni: la scelta tra una posizione naturalista ed una posizione costruttivista, il ruolo dell’azione nelle pratiche cognitive (e quindi significanti), il necessario approccio ecologico tramite cui poter leggere il mondo.
Un punto di vista parziale forse, ma non perdere insomma. E che la discussione sia benvenuta…
…qui però, perchè il post è suo.
La fotografia di stephanie.
Questo post è stato scritto da , il 27 November 2008 alle 4:36 pm ed è inserito in segnalazioni ed è taggato con Alva Noe, interview, intervista. Questo è il permalink. Puoi seguire i commenti con il feed RSS.

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