Featured Artists Coalition

radiohead

Passa un po’ in sordina la notizia che un bel po’ di artisti di spessore stanno fondando una sorta di “coalizione” per difendere i propri diritti. Radiohead, i Pink Floyd di David Gilmour, The Pretenders’ Chrissie Hynde e Iron Maiden sono tra i primi artisti a firmare e per inaugurare il lancio della nuova coalizione.

“Vogliamo che tutti gli artisti abbiano un maggiore controllo della loro musica e una quota molto più equa di profitti”, questa una parte della dichiarazione sul sito Web della FAC.

Nell’era digitale la logica dei profitti cambia, gli artisti si devono adeguare e (a mio parere), le case discografiche dovrebbero seriamente inziare a pensare come reinventarsi.

Make Current

1 Commento per “Featured Artists Coalition”


  1. 1 Max

    Le major e i grandi big della musica (e non solo) devono iniziare a pensare che non possono guadagnare solo loro in un mondo che è cambiato, che è sempre più globalizzato ma anche frammentato e con micromercati. Nuovi generi, nuovi piccoli autori emergono grazie alla rete e hanno un loro piccolo audience. Ma anche i vecchi autori si rigenerano attraverso i fan, creandosi il loro piccolo mercato, non solo vivendo di rendita con i diritti, ma stimolando la propria voglia di creare, con musica dal vivo ad esempio.
    E’ una storia trita e ritrita, ma quando a noi consumatori propongono formule valide le accettiamo. Faccio due esempi: “ascolti un po’ di tutto, beh con 40 euro all’anno puoi ascoltare tutta la musica che vuoi”, oppure “ascolti poco e mirato? Paga 0,05 centesimi a ogni pezzo che compri”. In un mondo dove si spende molto di più per scaricare suonerie di merda per il cellulare, politiche di questo genere servirebbero ad avere introiti stellari e suddividerli equamente e proporzionalmente per tutti e dico tutti quelli che producono musica e opere, invogliandoli a produrre cose interessanti e non solo a investire sul marketing (che è quello che paghiamo). Ma qualcuno tenta ancora di tenere a galla il vecchio sistema, quello che permette a pochi di mangiare le fette più grandi della torta. Ma questo è il problema del mondo economico in generale. Forse bisogna ancora aspettare e combattere.
    p.s.: il tuo blog è sempre più bello, complimenti!

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