Davide contro Go…ogle

Non pensavo di poterlo dire, ma sono in un vicolo cieco: ho un problema serio con Google.
E’ ormai dal 17 settembre che non riesco ad accedere più al mio account di posta Gmail (quello che vedete pubblicato qui accato) ed ovviamente a tutti i servizi ad esso collegati.La sera prima funziona tutto come sempre ed il giorno dopo scopro che il mio username e la mia password non coincidono.
Ho provato a recuperare la password seguendo passo passo tutte le istruzioni. Ho provato inoltre ad effettuare l’accesso da computer diversi, browser diversi e linee dati diverse.
Quando porto avanti la procedura per recuperarla la domanda segreta mi compare in cinese e dice che dovrei inserire il numero della mia tessera della biblioteca. Impossibile.
Ho un account gmail da anni e non ricordo qual è il mio account secondario sul quale dovrebbe essere stata mandata una nuova password. Penso che sia un vecchio indirizzo ormai disattivato.Ho inoltre diverse volte provato a compilare i moduli per recuperare la password, ma la risposta è sempre la stessa: i dati forniti non sono sufficienti.
Ho scritto agli indirizzi mail di supporto e nei form di feedback, nei forum sia italiani che americani. Ho inviato mail di aiuto a gente che in Google ci lavora, cercando i loro profili su linkedin e su facebook.
Nessuna risposta.
Ora però la mia preoccupazione si sta facendo seria. Nonostante l’aiuto di amici che hanno preso a cuore la cosa, continuo ad essere in un vicolo cieco.
Molti di voi lo sanno bene. Chi utilizza un account di Google e con Internet ci lavora, sa bene che non si tratta di una semplice casella di posta. Ad essa sono collegati una marea di servizi sui quali ho archiviato documenti di tutti i tipi. Nella mia casella di posta ci sono informazioni delicate, importanti, che non riguardano solo la mia persona.
Perdere queste informazioni potrebbe significare perdere una pare consistente del lavoro fatto durante questi anni e nonostante i backup, “donare” queste informazioni a qualcun’altro potrebbe significare un grave danno.
Con il passare degli anni ho visto Google con sempre più timore, perchè gli stavo affidando fiducia ma allo stesso tempo informazioni. Tante informazioni. Questa paura è condivisa da molti, ma personalmente non ci ho mai dato molto peso.
La parte più brutta però deve ancora arrivare.
Quanti di voi hanno avuto necessità di contattare qualcuno in Google senza arrivarci per conoscenze? Questa è la parte più brutta di questa storia.
Riuscire a contattare qualcuno dentro Google è impresa ardua. Io ci provo da giorni e non ci sono riuscito.
Capisco bene di chi stiamo parlando: un colosso enorme, un’azienda di 10 anni con milioni di utenti. Le mie prime ricerche su Google risalgono al 1999 e da allora non ho più smesso. Ho seguito Google in tutte le sue mosse e spesso e volentieri ne ho parlato su questo blog.
Nonostante le proporzioni e i numeri di questa azienda, c’è una cosa che Google non si può permettere di fare: abbandonare i suoi utenti.
Lo dico da utente, da blogger e da coordinatore di una community importante come quella di Current.
Ho sempre ritenuto che gli utenti debbano venire prima di qualunque cosa, soprattutto per quelle aziende che hanno le fondamenta rette proprio da questi ultimi.
Una cosa del genere è inpensabile.
Ho aspettato a scrivere su questo blog perchè ero fiducioso di riuscire a trovare una soluzione.
Ho constatato che la cosa è più difficile di quanto credessi e che non potrei farcela da solo. Per questo motivo sono qui a chiedere il vostro aiuto.
Spero che questo mio messaggio arrivi a chi di dovere e che porti l’azienda che tutti crediamo possa cambiare il modo, a prendersi più cura di coloro che gli stanno dando questa possibilità.



Direi che la soluzione ultima è fare una bella denuncia. Vai da Carabinieri e fai una denuncia contro ignoti perché ti hanno hackerato la casella, chiedendola indietro.
Ci metteranno mesi e mesi, ma alla fine in quel caso ti ascolteranno.
A questo punto l’unico modo per contattare Golia è amici di amici…quindi hai fatto bene a scrivere questo post.
Circa il resto … io uso tutti tutti i servizi di google … anche gmail … ma le mie caselle personali con dati importanti ecc. sono su dominio e server privati e credo che faresti bene a fare anche tu una cosa del genere. Ormai le mail sono legge, ed è un bene/dovere proteggerle.
Ciao
In bocca al lupo!
“per recuperarla la domanda segreta mi compare in cinese”
Che la domanda ti appaia in cinese è un brutto segno…non per spaventarti
Pare ormai evidente che ti abbiano hackerato la casella mail, ma non so fino a che punto potrebbe essere d’aiuto fare una denuncia alla polizia postale. Non riescono a risolvere casi elementari come truffe su ebay figuriamoci recuperare un account su google.
Forse posso provare a darti una mano; I miei contatti li trovi sul mio blog
@suzukimaruti @ernesto sto cercando di capire con una legale di mia conoscenza qual è il modo migliore per muoversi.
@mirtilla la denuncia contro ignoti, se pur inutile, credo sia meglio farla.
@francesco ci ho provato a contattare gli amici di amici, ma non rispondono.
Per quanto riguarda il resto io ritengo che sia comunque più sicuro avere una casella di posta su google che su uno spazio privato. Se di hackeraggio si tratta, la cosa non fa differenza. Se parliamo di stabilità, filtri antispam, quantità di spazio ecc.. rimane migliore google, a meno che non si spenda un sacco di soldi, ovvio.
Che brutta storia, ma quindi ti è stato hackerato l’account? Ho letto di gente che ha perso l’account eBay perché aveva la stessa email su ebay che gmail e dopo un furto di password su eBay ha perso l’account anche su gmail.
L’avevo letto qui. Forse posso aiutarti proprio quelli di Punto Informatic.
Non so cosa sia successo. Sicuramente qualcosa di spiacevole. Fortuna che le password di altri servizi che uso sono diverse. Fattosta che comunque domani andrò a sporgere denuncia. La quantità di informaioni sensibili contenuta in quell’account è rilevante.
Brutta storia, arrivo qua dopo aver seguito tutta la tua trafila su twitter.
In bocca al lupo!
si però bella furbizia affidare tutta la tua roba a google, potevi anche spenderli 50 euro per un hard disk
mi hanno consigliato sto link http://lifehacker.com/5051329/gmail-verification-number-proves-account-ownership
anche se penso che ormai hai provato pure quello !
Come vorrei essere del supporto di google e risponderti
“ahahahahahah”
mi chiedo, come si fa ad affidare documenti personale ed importanti ad un servizio gratuito???? Se tu lavorassi per me a quest’ora, oltre che a cercare di recuperare la password del tuo account ti staresti registrando su monster.it o infojobs.it
PIRLA!
Effettivamente é una bella leggerezza affidare buona parte dei documenti lavorativi o anche personali a google.
Oltre al fatto che tutti i servizi sono ancora in beta, non si ha nessuna garanzia che questi documenti siano visionati solamente da te o che siano al sicuro.
Spero comunque che tu riesca a mettere a posto la situazione.
I documenti che sono nel mio account riguardano me. I documenti a cui mi riferivo riguardano google docs, strumento fondamentale per alcuni tipi di lavori che faccio in quanto strumenti di lavoro condiviso e di cui non è presente nulla di segreto. Quando scrivevo che ho inserito informazioni importanti, mi riferivo esclusivamente a cose che per me e solo per me sono di massima importanza. Continuo a rimanere del parere che un servzio da 50 euro (che per altro ho) ha sistemi di sicurezza ben lontani da quelli di google. Se di hack si tratta, sarebbe stato ancora più facile farlo con quel servizio.
La leggerezza è sicuramente mia ed è attribuibile al mancato cambio periodico della password.
@Diego, l’hard disk ce l’ho sempre avuto e contiene tutti i backup più rilevanti dal 2000 ad oggi.
@Andrea fortuna che non lavoro per te, altrimenti a quest’ora ti stavo prendendo a male parole.
vedi che molti la pensano come me?
io ho un amico che conosco di persona, affidabilissimo, disponibilissimo, e che posso chiamare anche alle 3 di notte che ha uno dei piu grossi provider d’italia.
io ho affidato tutti i miei domini a lui e soprattutto tutte e 3 le mie caselle di posta elettronica (quella privata, quella pubblica, e quella per i pagamenti)
se vuoi te lo presento (seppur via web, lui è di piacenza) e ti fai fare un preventivo o almeno una chiacchierata.
comunque ho letto su FB: raccontaci come è andata a finire
ciao ciao
Bene, so che è andato tutto bene.
Cmq quell’andrea qui sopra che commenta è un “pirla”… che gente.
@Axell quell’andrea ha ragione. Ciò che non sa è quello che davvero mi preoccupava….ciò che non ho scritto in questo post. Domani svelo i miei segreti.
@Giovanni Eh dai… si fa per sdrammatizzare… Speriamo tu cmq riesca a risolvere il problema. Iscriviti a LinkedIn magari scopri che tra qualche tuo amico si nasconde un conoscente di qualcuno che lavora per Google.
@Axell… se i tuoi dati sono solo mp3 o barzellette… allora e` vero sono un pirla, ma se sono qualcosa di piu` concreto…. mmmm….
@Giovanni cmq, dimenticavo, bel blog. La grafica e` mooooolto carina.
Ciao, se può farti piacere sono anche io nelle tue stesse condizioni. E’ dal mese di giugno che non posso più accedere al mio indirizzo di posta elettronica gmail del tipo cognome.nome. Ho fatto di tutto ! Ho fatto denunce ( per cautelarmi eventualmente sull’uso illecito dell’account di posta ), mandato fax anche in America, parlato con amici , cercato l’aiuto di dipendenti di google oltre che di persone che possono scrivere e commentare questo tipo di disservizi su testate giornalistiche online. Il risultato : NULLA!
Se ci penso ancora adesso che sono passati 5 mesi mi viene una rabbia, un senso di impotenza. Chi offre un servizio come questo e a questi livelli dovrebbe poter offrire al consumatore finale anche un servizio di assistenza dedicato. Ho avuto, per dire, lo stesso problema anche con ebay…. è bastata una telefonata di 5 minuti per risolvere tutto senza preoccupazioni……
Che dire… in bocca al lupo a tutti noi.
P.S. Ci vorrebbe comunque una certa pubblicità per fa conoscere a tutti il possibile rischio che si corre nell’utilizzare gmail come servizio di posta elettronica principale ( sia privato che affari )
Meditate…