
I poco attenti non hanno notato nulla. Hanno pensato ad un browser qualunque, ad un rivale di IE, Firefox o Safari. I poco attenti hanno cercato nuove funzioni, nuovi effetti grafici che però non hano trovato. Apparentemente Google Chrome è un Browser come tutti gli altri.
Sbagliato.
Come già è successo in passato, BigG ha lanciato un messaggio, non un browser. Il messaggio è contenuto dentro i comics che hanno anticipato l’arrivo del Browser. Basta leggere con attenzione
Ciò che arriva agli ascoltatori attenti non è un ennesimo stumento da installare, quanto un metodo. Google, attraverso Chrome, ha lanciato un chiaro e semplice messaggio, non tanto agli utenti, quanto a tutti coloro che stanno disegnando l’architettura della rete che sta per venire (e che in parte è arrivata). In effetti, molti si chiedevano che senso aveva l’uscita di un Browser subito dopo aver firmato il rinnovo milionario per le ricerche attraverso firefox e subito prima del rilascio di IE 8. La risposta è che Google sta indicando le linee guida per costruire un Browser che di fatto diventi il sistema operativo prossimo venturo.
Ecco, forse l’errore sta proprio nel considerarlo un browser.
Questo post è stato scritto da , il 3 September 2008 alle 11:12 am ed è inserito in hiTech, web 2.0 ed è taggato con bigG, browser, google Chrome. Questo è il permalink. Puoi seguire i commenti con il feed RSS.

… esatto Giovanni! Ne parlavo proprio ieri e poi… “il mezzo è il messaggio” in questo caso