| 7 June 2008 | Commenta

Ero alla fiera del libro di Torino di 4 anni fa. Nella sala grande del lingotto parlava Umberto Eco. Alla fine del lungo ed estenuante intervento “semiotico” di Eco durato più di un’ora mi alzo, mi giro e mi trovo Dino Risi di fronte. Lo guardo. Mi guarda. Lui sorride e mi dice : “che palle!”.
| 4 June 2008 | 2 Commenti

2.400 operai in cassa integrazione per gli stabilimenti Natuzzi di Bari, Matera e Taranto. In corso vari incontri al fine di evitare il declino del mobile imbottito iniziato nel 2001. Dal 2002 al 2007 il solo Gruppo Natuzzi è passato da 12.000 addetti a 7.000, e nello stesso periodo le aziende che hanno chiuso sono 337 su 500.
Chi vive nell’ormai ex “polo del salotto mondiale” sa bene che il settore che ha trainato l’economia della zona del materano è avviato verso un declino inesorabile. Ho sempre trovato straordinariamente simile la situazione Materana e quella del Biellese, solo che loro sono riusciti a farsene una ragione prima e a trovare un sistema alternativo per far riprendere l’economia. Di sicuro la situazione non è buona, ma dove sono le alternative? Dove sono le idee, le proposte, le “cose” pratiche? Io in tutti questi anni non ho visto nulla, se non “medicine” per ritardare una morte annunciata da più fronti. Che fare? A me piacerebbe vedere cose nuove, idee nuove. Mi piacerebbe vedere idee e concetti diversi applicati ad un territorio, ad una città. Mi piacerebbe vedere una delle più antiche città del mondo far forza sulla sua storia ed utilizzare le dinamiche economiche più moderne per rinascere ancora una volta. Mi piacerebbe scoprire che la classe politica che ci ritroviamo abbia la capacità di pensare oltre i limiti del pensabile. E’ proprio questo forse il problema e come sempre il limite sta nella capacità delle persone di guardare oltre, di applicare l’inapplicabile. La città “2.0″ può esistere perchè concettualmente esiste già. Ogni città è già 2.0 perchè nativamente “user generated”. Ma questa è solo una mia visione ed ho la sensazione che rimarrà tale…
| 3 June 2008 | 2 Commenti

“La festa dei materani” è un interessante esperimento, unico nel suo genere, che ci introdurrà nell’atmosfera della festa più importante della città di Matera, facendoci rivivere l’edizione 2007 della Festa patronale in onore di Maria SS.della Bruna come mai prima d’ora.
Egghia! infatti ha raccolto i video filmati dai materani, gente comune o professionisti, durante la festa ed in particolare del 2 luglio. In molti ci hanno prestato le loro immagini, curiose, originali, inedite, sia amatoriali che professionali.
Nella serata del 18 giugno sarà proiettato il film sulla festa del 2 luglio, realizzato dalla selezione di più di 40 ore di immagini esclusivamente realizzate dai materani stessi: si potrà così vedere per la prima volta la festa attraverso gli occhi della gente che vi partecipa.
La tecnica di montare immagini amatoriali riprese dai partecipanti non è mai stata utilizzata prima d’ora per una festa patronale. È il modo migliore per cogliere del 2 luglio gli aspetti più veraci, più insoliti e con una copertura pressocchè totale e simultanea.
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