Il potere è nella conoscenza
Il secondo BarCamp materano è andato. Complimenti a tutti quelli che in un modo o nel’altro hanno contribuito affinchè Matera parlasse al suo pubblico di questi temi. Sono (come sempre) convinto che si debba ovunque fare uno sforzo per diffondere la culura della rete guardando anche a come poter ottenere benefici economici e sociali. L’esempio di Matera è palese. In una zona dove l’economia è stagnante, l’acquisizione di conoscenza e competenze di questo tipo potrebbe davvero risollevare le sorti di queste zone. Il potere per farlo, come sempre, sta nella conoscenza. Ieri è stato fatto un ulteriore passo avanti in questo senso, ma non basta, bisogna continuare a fare qualcosa anche durante tutto il resto dell’anno. Un barcamp non è la soluzione, è solo una grossa opportunità. Spero, come lo speravo lo scorso anno, che questo barcamp sia un ulteriore punto di partenza: uno stimolo.
Solo ieri mi hanno comunicato che giovedì potrò essere a Roma con Livia per l’evento di Al Gore (anche se andremo e torneremo in giornata). Lì troverò molti dei campers accorsi a matera. Sono sicuro che sarà una bella occasione per reincontrarsi…così almeno potrò godere della presenza di tante belle persone e rifarmi della mia assenza a Matera (anche se a quanto pare i miei genitori hanno sostituito egregiamente il sottoscritto. Gli manca solo il blog!).
A prestissimo allora.
p.s.
A proposito perchè non ci incontriamo per prazo da qualche parte?



Giovanni scusami se mi permetto. Non è per il link nè per ricevere ringraziamenti.
Ma il tuo post senza un accenno al mazzo che s’è fatta Clara, con il nostro aiuto (Alfredo, Mariangela, Gianfranco, io, Michelangelo e anche Donato) non è giusto.
Il materacamp non è stato solo Materano ma Lucano. E fallo dire da una che in fondo è calabrese anche se lucana di adozione e residenza.
Il Barcamp di ieri è una opportunità, dici bene. Ed in effetti, avessimo avuto più tempo, si potevano coinvolgere diversi attori della realtà territoriale, oltre che frequentatori assidui della rete anche al di fuori della blogosfera, in modo tale che gli obiettivi di cui parli possano avere qualche possibilità in più di concretizzarsi.
Scusami la precisazione, ma è doverosa. A te il merito di aver portato a Matera il Barcamp lo scorso anno. E un ringraziamento per l’avvio dell’organizzazione 2008.
Non credo sia da un post o un link che si riconosce un merito.
A clara ho preferito chiamarla e parlarci di persona e credo che non sarà un link in più o in meno a cambiare la sua opinione su di me.
Per il resto credo che dovresti rileggere (a freddo) il mio post ed il tuo commento.
Caro Giovanni, sono senza parole per la risposta che hai dato a Caterina e per il modo in cui ti sei comportato.
Ma al MateraCamp è andato tutto talmente bene che non ho intenzione di sporcare una cosa così bella con polemiche stupide.
Se un giorno avrai voglia di parlarne, forse ti renderai conto di quello che hai fatto.
In bocca al lupo per il nuovo lavoro!
Sono senza parole.
Non posso far altro che ridere di quallo che state scrivendo.
Vi chiedo solo di leggere ciò che scrivevo un anno fa a proposito di valorizzazione dell’esperienza dei barcamp.
E comunque sappiate solo che non rispondero a nessuna provocazione.
Ho avuto modo di chiarire la mia posizione direttamente con Alfredo (e Mariangela se non erro) ieri durante l’incontro a Rifreddo di Visioni Urbane. La mia indole è tendenzialmente polemica, ebbene si, lo ammetto, ma appunto certe questioni forse le sollevo perchè come spesso avviene, tutti notano alcuni attegiamenti ma in pochi hanno forse il coraggio, o il tempo e la voglia di parlarne. Capisco pure come ho letto in un commento di Vito Cola e col quale alla fine mi ritrovo d’accordo, che i blogger “sono vanitosi”, ma se devo togliermi un sassolino e dirla tutta, il camp materano è risultato un pò “ingessato” alla fine. Va benissimo l’atmosfera cazzeggiona, credo sia uno dei motivi del suo successo e quindi dare a cesare ciò che è di cesare e la scelta della “data” è stata fondamentale, poi c’è la location (più volte come Alfredo sa bene, abbiamo ricordato che il magnetismo del luogo è fondamentale) e poi come in giro si è letto, l’atmosfera che gli stessi bloggers hanno creato con la partecipazione e con “l’emozione”. I Contenuti? Si, ci sono stati pure quelli … ma sono mancate altre cose, logistica e organizzazione non sono state affidate a chi lo fa di mestiere ma semplicemente (come da spirito barcampiano) a chi ha voluto partecipare. Purtroppo ho notato un eccesso di protagonismo che mi ha un pò infastidito e che continuo a leggere in giro … tutto è lecito, ma lo sono anche queste “rilevazioni” … non se ne può più di leggere brava, grazie, prego, scusi, tornerò … dietro ogni singolo post del barcamp spicca puntuale un commento (io ho fatto, io ho detto, io, io io … lacrime sangue e sudore) … direi che il prossimo barcamp dovrebbe tornare ad essere più spontaneo e “di tutti” non solo di alcuni. Ora non mi frega niente dei motivi che portano a salire sulle cattedre, ripeto, tutto è lecito anche voler diventare blogstar … ma temo che con ripetuti copia-incolla, non andiamo da nessuna parte. Detto questo fai bene giovanni, a non voler entrare nel merito delle polemiche. Un richiamo però occorre farlo per migliorare in vista della prossima edizione, e per aprirci a tutti, per arricchire di contenuti e presentazioni utili e senza sbrodolamenti autoreferenziali e fastidiosi. Ripeto che questa edizione è riuscita ancora una volta ma grazie sopratutto a chi ad esempio magari non aveva un microfono in mano, o non rispondeva alle domande dei giornalisti di telenorba, ma che sono arrivati la mattina presto, hanno aiutato ad allestire gli spazi, hanno raccolto le firme e registrato i partecipanti, così come quelli che hanno preparato “la vela”, quelli che ci hanno preparato e servito da mangiare, quelli che hanno consentito la diretta web, quelli che hanno prestato il videoproiettore … i quelli sono stati davvero tanti. Per la prossima edizione, come ho suggerito a N3Gro confido nell’impegno dei più giovani e meno ingessati, noi dal canto nostro ci mettiamo lo stesso impegno … ma sarebbe bene che lasciassimo spazio ai “meno vecchi”
detto questo un abbraccio a giovanni e ad alfredo (mi raccomando!) e un baciotto a Clara.
Scusate se la “forma” di questo commento è poco ortodossa … ma ho scritto tutto di getto!