
Apprendo da Pandemia
I Radiohead hanno fatto scuola e tutti a seguire, per la gioia degli amanti della musica. Dopo Coldplay ora è il turno di Sigur Ros a lanciare il nuovo lavoro con la distribuzione gratuita online del singolo Gobbledigook. Non c’è solo il semplice brano scaricabile ma una strategia di marketing per agevolare il passaparola con un apposito widget. Da copiare sul proprio profilo MySpace, Facebook, Hi5 o sul proprio blog, il widget contiene il brano, il videoclip, un backstage e un album di foto scattate sul set del videoclip, insieme ad un aggiornamento dal blog dei Sigur Ros.
Dopo i Pink Floyd sono il gruppo che amo di più e che seguo fin dagli albori. Con questa mossa ancora una volta anticipano i tempi, anche se i Sigur Ros hanno da sempre messo a disposizione il download gratuito dal loro sito di video, mp3 e concerti. In una sezione del sito addirittura, ci sono le istruzioni su come impostare emule per scaricare la loro musica. Questo la dice lunga sulla mentalità di questi ragazzi islandesi.
Insomma, sono sempre stati all’avanguardia e lo sono ancora, così come lo è la loro musica.
Approfitto per ricordare che hanno annunciato il loro tour italiano e che i biglietti sono in vendita qui. Non mancate! Io non mancherò di certo l’occasione di rivivere un loro concerto che, credetemi, è un esperienza unica.
This entry was written by , posted on 29 May 2008 at 9:32 am, filed under segnalazioni and tagged concerti, download, estragon life, mp3, Off Topic, pink floyd, radiohead, segnalazioni, sigur ros, video. Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.
Sono sempre stato convinto che il Sud si sarebbe dovuto affidare alla ricerca di una perfetta dicotomia tra tecnologia e tradizione. Amo il sud tanto quanto amo la tecnologia ed il Web e so perfettamente che se utilizzati gli strumenti giusti si potrebbe creare davvero molto.
Quello che si terrà a Crotone è un bell’esempio di come si possa utilizzare il Web 2.0, i progressi nel campo delle ambientazioni 3D e i progressi della pura tecnica di trasmissione TCP/IP per le connessioni a banda larga.
L’immagine generale del sud continua però ad essere quella di un malato terminale che ogni tanto boccheggia per prendere un po’ d’aria, giusto quanto serve per andare avanti ancora un po’.
Insomma, che di conferenze come quelle di Crotone se ne facciano a migliaia, così come si tengano decine e decine di barcamp (o forme diverse di non conferenze) in zone impossibili, in zone dimenticate, lontane da tutto e da tutti. E’ lì che bisogna andare, perchè la gente deve sapere. La gente ha bisogno di sapere che esiste un mondo a cui possono accedere se solo si dotano degli strumenti giusti, se solo qualcuno glielo va ad insegnare.
Auspico che queste mie speranze non rimangano tali e che qualcuno decida di aprirsi al dialogo con queste persone, perchè sono loro che hanno bisogno di ascoltare ciò che abbiamo da dire.
Chissà, forse presto ci saranno novità in proposito. Nel frattempo fate un salto a Crotone:
Mediterraneo e Tecnologia. Magna Grecia e Web 2.0. Accostamenti che potrebbero sembrare bizzarri, ma che invece possono regalare scoperte incredibili. Succede quando si applica l’innovazione tecnologica ai beni culturali. E in particolare all’archeologia subacquea. C’è tutto questo nello spirito di “Kiber Kroton”, un convegno-evento che si svolge all’interno del Parco Archeologico di Capo Colonna, a Crotone. Suggestivo già dalla cornice, che ospita tra l’altro il santuario di Hera Licinia. E ancora più ambizioso per la sua vocazione: “Brainstorming 2.0. Il futuro del passato”. Ovvero, valorizzare il patrimonio culturale attravero strumenti innovativi. [...]
This entry was written by , posted on 25 May 2008 at 10:44 pm, filed under segnalazioni and tagged conferenze, crotone, mezzogiorno, non-conferenze, segnalazioni, social media, sud, web 2.0. Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”
This entry was written by , posted on 23 May 2008 at 5:05 pm, filed under Uncategorized and tagged anniversario, giovanni falcone, Novità e tendenze, Personaggi, società. Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.
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