10 domande è a mio modo di vedere l’unico utile sistema che un elettore italiano oggi ha per porre domande concrete, non veicolate, dirette e pungenti ai candidati per le elezioni politiche 2008.
Sono deluso dal modo in cui si sta portando avanti la campagna elettorale. Credo sia una grande messa in scena e la televisione non sta facendo altro che coprire le informazioni, mascherarle, offrendoci una cammomilla già bevuta troppe volte.
I giornalisti che non fanno (o non possono fare) i giornalisti poi sono la cosa peggiore che il sistema mass-mediatico abbia da offrire. Quelli “scomodi” troppo spesso sono tenuti lontani dalle platee che contano. I salottini Tv poi, sono la peggiore invenzione politica degli ultimi anni. Difficilmente in quegli ambienti troveremo nelle prossime settimane qualcuno con il coraggio o la possibilità di mettere a nudo i programmi dei candidati.
Sono però convinto che una iniziativa come quella di 10 domande non debba passare inosservata. Potrebbe risultare l’unica vera novità di una campagna elettorale noiosa e scontata. Potrebbe essere l’unica opportunità per dimostrare che spesso si confonde il populismo con il pragmatismo, che ci sono ancora persone che hanno a cuore gli interessi di questo paese e che hanno tutto il diritto di avere delle chiare risposte su quello che ci dovremo aspettare nei prossimi anni. Per questo spero che questa grande opportunità non si trasformi in un occasione sprecata.





Giovanni, grazie