There’s something in the air

“There’s something in the air”. Non si tratta solo del motto dell’evento Apple di martedì prossimo, ma più in generale di una sensazione che sento a pelle da un po’. Nel “nostro mondo” sta per succedere qualcosa o magari sta già accadendo.

E’ infatti da un pezzo che non si sente parlare di novità davvero eclatanti da queste parti. Da un po’ di tempo si sentono sempre le solite cose. Novità che poi in realtà non sono novità, piccoli ritocchi a tecnologie magari datate, ‘mode’ dagli effetti sociali conosciuti e ormai assodati. Insomma c’è una calma piatta. Questo però non è un male, anzi. Chi studia economia finanziaria, sa bene che quando i mercati sono fermi spesso significa che ci si sta preparando a nuovi investimenti, a nuove uscite. Nella storia del Web, nel mercato dei PC e sull’ HiTech in genere è sempre stato così: i periodi un po’ piatti preludevano qualcosa di grande e nuovo. Quello che penso è che in effetti ci sia qualcosa di nuovo in arrivo che probabilmente modificherà ancora i gusti e le tendenze del mercato o le modalità di interazione sociale mediante strumenti informatici.

Il CES appena concluso non ha portato grandi novità, ma qualche segno sta arrivando da altre parti. Il computerino Asus infatti, non è che il pioniere di una serie di prodotti simili in arrivo sul mercato quest’anno. Qualcuno dice che Apple presenterà proprio un prodotto simile il prossimo martedì. Certo è che la guerra al Laptop economico è appena iniziata (vedi caso OLPC).

Non è un caso che Mary Lou Jepsen, ex-chief technology officer di One Laptop per Child abbia partorito il Pixel Qi. L’obiettivo della sua nuova società? Realizzare un portatile a basso costo che non superi i 100 dollari, fissando il prezzo ideale sui 75 dollari.

Credo comunque che la maggior parte delle novità arriveranno dal mondo della televisione che si scinderà con i video contenuti del Web, anche se a quanto pare si deve ancora capire bene con quali modalità.

Come accade ormai da qualche anno, il Macworld di San Francisco indicherà la strada. Da queste parti si aspetta un po’ ansiosi di vedere cosa accadrà. Nel frattempo si sprecano i rumors.

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