Archive for December, 2007

Domani

Solo per ricordarvi che domani a Torino c’è la conferenza annuale di Top-IX. Se date uno sguardo al programma vi renderete subito conto dello spessore dei relatori. Peccato solo che questa conferenza si tenga con la formula classica, ma d’altronde si rivolge ad un pubblico ‘particolare’ (pur essendo aperta a tutti) e poi non è che si può pretendere tutto dalla vita. ;)

Se siete nei paraggi fate un fischio, anche via mail: estrablog[at]gmail.com

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BarCamp, un anno dopo: Samuele Silva

Le Interviste stanno quasi per terminare, ma oggi è il turno di Samuele Silva, fotografo, blogger e aniatore della scena ligure.

- Dammi una tua definizione di BarCamp.

Il BarCamp in orgine è una nonconferenza. Tutti parlano nessuno ascolta.
Poi si è trasformato in una festa: anzi una scusa. Una scusa per
organizzare incontri fra amanti della rete e della tecnologia.

- Perché in Italia il fenomeno BarCamp ha avuto così tanto  successo?

Perché i bloggers (ma non solo loro) volevano conoscere e incontrarsi.
Volevano capire e parlare, volevano vedersi. Il bzzarcamp (il primo, io
c’ero, eh?) è partito in sordina, nel silenzio. Ma ha creato un rumore
fortissimo, una curiosità incredibile. Ed è iniziata l’escalation.

- Quali sono bisogni che portano le persone a partecipare ad un barcamp?

La voglia di conoscere, di partecipare, di imparare, di divulgare anche,
e la voglia di non essere esclusi.

- Pensi si affermeranno di più i BarCamp generalisti o tematici?

Per quanto ho detto sopra dico generalisti. Poi il futuro è ancora da
vivere ed è possibile che i BarCamp generalisti si trasformini più
spiccatamente in feste, cene e incontri tanto da non meritare nemmeno
l’appellativo di BarCamp.

- Se accadrà, come pensi che si evolverà il fenomeno?

Come dicevo sopra. Tanti raduni generalisti e alcuni BarCamp tematici.
Sarebbe da organizzare un calendario. Con l’anno nuovo punto ad
organizzare il TorpedoCamp. :-)

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BarCamp, un anno dopo: Andrea Beggi

Oggi è Andrea Beggi l’ospite di questa serie di interviste. Anche in questo caso, difficile non aver mai sentito parlare di lui. ;)

- Perché in Italia il fenomeno BarCamp ha avuto così tanto successo?

Perché aggiunge una dimensione “fisica” ai contatti virtuali. Nel
mondo mediterraneo ed in Italia in particolare, il linguaggio del
corpo è parte molto importante del processo di comunicazione tra le
persone. Incontrarsi di persona piace ai blogger perché dà un volto ed
un corpo ad persone che a volte possono essere considerate amiche
senza mai averle incontrate. Inoltre rimuove parte dell’alone da
“sfigato”, che in tal modo può coltivare rapporti sociali migliori,
alla faccia di coloro che lo accusano di chiudersi in casa davanti al
PC. :-D

- Quali sono bisogni che portano le persone a partecipare ad un barcamp?

Comunicare, incontrarsi, discutere, imparare, toccarsi.

- Pensi si affermeranno di più i BarCamp generalisti o tematici?

No, secondo me 50/50. Magari meno generalisti ma più partecipati.

- Se accadrà, come pensi che si evolverà il fenomeno?

Usciranno nuove formule, ma non per i numeri grandi che fanno i
barcamp generalisti. direi nuovi modi di incontrarsi per al massimo
20/30 persone. Di più si ricade nel barcamp come è ora.

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BarCamp, un anno dopo: Luca Conti

Oggi ospito le risposte di Luca Conti di Pandemia. Non ditemi che non lo conoscete :)

Ecco le sue risposte:

- Dammi una tua definizione di BarCamp.

Conferenza informale in cui il pubblico è attivo, condividendo conoscenza o partecipando alle presentazioni degli altri intervenuti.

- Perché in Italia il fenomeno BarCamp ha avuto così tanto successo?

Perché ha una funzione sociale, far incontrare di persona contatti conosciuti online e una funzione formativa, migliorando le proprie conoscenze e confrontandosi con gli altri rispetto a quanto già acquisito.

- Quali sono bisogni che portano le persone a partecipare ad un barcamp?

Condividere conoscenza. Confrontarsi su temi specifici. Conoscere persone con le quali si condividono interessi. Incontrare persone conosciute in rete.

- Pensi si affermeranno di più i BarCamp generalisti o tematici?

Nel medio termini i generalisti, nel lungo termine gli altri.

- Se accadrà, come pensi che si evolverà il fenomeno?

Maturerà senza esaurirsi perche risponde a bisogni concreti.
Il rischio delle chiacchiere fini a se stesse è destinato a ridursi con il tempo.

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links for 2007-12-06

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Grandi nomi e grandi eventi per questo dicembre Materano

A Matera il 14 dicembre si terrà una conferenza che definire importante per la nostra terra è riduttivo.

Riprendo il post di Giuseppe:

“Parleremo dei nuovi linguaggi per la comunicazione turistica all’epoca dei Network. Con me ci saranno -oltre a molti decisori pubblici- alcune vecchie conoscenze: Bruce Sterling, Derrick de Kerckhove, Francesco Antinucci, Giovanni Boccia Artieri, Mauro Lupi, Sergio Maistrello, Antonio Sofi e Roberta Milano. Tra le cose interessanti e nuove c’è il video che Sterling girerà su Matera (predisposto per la circolazione via YouTube) e la ricerca che Giovanni sta effettuando sui linguaggi di Second Life.
Sul web, in base al principio del Keep improving the product in the open è stata usata, per comunicare il convegno, una piattaforma tutta nuova (e ancora molto limitata) che si chiama Basilicata.travel e che servirà da connettore tra idee e proposte di blogger, decisori e operatori turistici.”

La piattaforma messa in piedi per l’evento e per far continuare l’evento anche dopo il suo svolgimento si chiama basilicata.travel. Lì potete trovare tutte le informazioni a riguardo insieme al programma della giornata.

Confermo anche che il 12 Dicembre sempre Bruce Sterling verrà prestato ai ragazzi di Visioni Urbane per un altro incontro. Tenete d’occhio il sito. Grazie ad un po’ di fortuna i miei incontri con questi personaggi (e con altri comunque importanti) inizieranno a Torino il 10 Dicembre per la conferenza annuale di Top-IX, per proseguire poi a Matera il 12 ed il 14. Ovunque vi troviate e a qualunque di queste conferenze decidete di partecipare, fate un fischio.

Un appello ai Materani e a quelli che vivono o lavorano nei paraggi: VIETATO MANCARE se no vi vengo a prendere uno ad uno. E’ anche obbligatorio far girare la voce. Armatevi di blog e cellulari e fate il vostro dovere. Su su che non ci ricapiterà così presto.

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