Come tutti gli anni la Apple ha preparato la giornata dedicata allo shopping natalizio. Quest’anno il tutto si svolgerà il 30 Novembre sull’Apple Store. Immagino che ci saranno sconti, ricchi premi e cotion.
Nel frattempo “The Apple Lounge” ha fatto partire un contest che premierà il fortunato vincitore con un IPhone, ma sta da capire cosa se ne potrà fare un italiano di un telefono vincolato con un operatore straniero. Il fatto è che tutti lo vogliono e sembra proprio che quest’anno sarà il regalo più ambito di tutti.
Cari babbi natali aguzzate le orecchie, questo è tutto materiale per voi!
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Anche Gaspar si è prestato a rispondere a qualche domanda sui BarCamp. Ecco cosa ne pensa a più di un anno dalla nascita del primo BarCamp italiano.
- Dammi una tua definizione di BarCamp.
Tutti partecipanti attivi e nessuno spettatore.
- Perché in Italia il fenomeno BarCamp ha avuto così tanto successo?
Premetto: mi pare abbia avuto successo in tutto il mondo, ma solamente
dentro all’universo dei blog, che non ho ancora sentito parlare di
congressi scientifici, economici o politici che si siano convertiti
alla formula barcamp.
Hanno successo perché rispecchiano il modello di partecipazione attiva
tipico del blogger che vi partecipa.
- Quali sono bisogni che portano le persone a partecipare ad un barcamp?
Partecipazione, confronto, relazioni interpersonali. Le solite cose.
- Pensi si affermeranno di più i BarCamp generalisti o tematici?
Davvero non saprei. A occhio direi entrambi, con lieve preferenza per
i generalisti.
- Se accadrà, come pensi che si evolverà il fenomeno?
Il mio auspicio, ovviamente, è che il fenomeno si estenda e diventi
pratica comune in +tutte+ le conferenze. Da quando esistono i barcamp,
mi è impossibile rimanere seduto a subire passivamente qualsiasi tipo
di conferenza +tradizionale+
This entry was written by , posted on 27 November 2007 at 4:25 pm, filed under Uncategorized and tagged Novità e tendenze, Personaggi. Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.
“Fallo da Dietro” con Diego Bianchi e Alfredo Digiovampaolo, giornalista della sede regionale Rai della Basilicata e blogger.
Si parla tra le altre cose di Basilicata, di giornalismo e di un paio di proposte avanzate in merito.
Da seguire
FALLO DA DIETRO VA IN ONDA TUTTI I LUNEDI alle 21:30 in DIRETTA solo su N3TV.it. Le puntate sono disponibili in Podcast a partire da circa 1 ora dopo la fine della trasmissione.
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Ho deciso di iniziare un’indagine che vuole approfondire il tema “BarCamp” facendo delle domande a blogger più o meno conosciuti. Questa serie di interviste servirà a me per la mia tesi, ma anche a noi tutti per capire come è cambiata e come sta cambiando la percezione dei BarCamp ad un anno dalla nascita (italiana) del fenomeno.
Il primo “interrogato” è Giovanni Barbieri in arte Giovy, acuto osservatore del fenomeno e creatore di BarCampItalia.org, il sito italiano di riferimento sulle non-conferenze.
Ecco le risposte di Giovy:
– Dammi una tua definizione di BarCamp.
Beh, la mia definizione di BarCamp inevitabilmente finisce per coincidere con quella che è la definizione istituzionale, ovvero una “non-conferenza collaborativa” dove tutti i partecipanti possono portare il loro contributo alla discussione, sia presentando un talk che intervenendo nei talk degli altri.
- Perché in Italia il fenomeno BarCamp ha avuto così tanto successo?
Perché in Italia c’è sete di aggregazione e di conoscenza “vera”.
Si organizzano quotidianamente conferenze e dibattiti, ma utilizzando il classico format “relatore sul palco, platea che pone domande alla fine”.
Mettersi in gioco decidendo di presentare qualcosa ad un pubblico eterogeneo è una possibilità che solo i BarCamp offrono.
- Quali sono bisogni che portano le persone a partecipare ad un barcamp?
Fondamentalmente voglia di conoscere persone e argomenti nuovi, innanzitutto.
Un BarCamp può essere interessante sotto l’aspetto “formativo”, ma è molto limitato proprio a causa del limitato tempo a disposizione per i talk.
Può fornire però ottimi spunti di approfondimenti su questo o quell’argomento.
Per quanto riguarda la socializzazione… beh… i BarCamp sono incredibili, per la mole di contatti che si riesce ad instaurare.
- Pensi si affermeranno di più i BarCamp generalisti o tematici?
Sicuramente di più i BarCamp tematici, sia osservando quanto è già stato fatto, sia vedendo quelli che sono in programma da qui a 6 mesi.
- Se accadrà, come pensi che si evolverà il fenomeno?
Sicuramente il fenomeno evolverà, ma spero NON prenda la deriva che più di una volta ho stigmatizzato nel mio blog: BarCamp sempre meno BarCamp e sempre più “spot commerciali” per aziende, società, enti ecc.
Sarebbe bello riuscire a preservare lo spirito originale dei BarCamp ma… ho paura che con il passare del tempo questo si perderà un po…. anche se spero di no, ovviamente.
This entry was written by , posted on 26 November 2007 at 8:52 pm, filed under Uncategorized and tagged Novità e tendenze, Personaggi. Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.
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