Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Dal Web 2.0 ai media sociali

| 30 October 2007 | 6 Commenti

Finalmente è stato redatto il volumetto “Dal Web 2.0 ai media sociali – tracce e percorsi della collaborazione in rete“, un lavoro del CSP Innovazione nelle ICT che mi vede, tra gli altri, come autore.

Il digitale di 85 pagine raccoglie i concetti cardini del Web 2.0 e cerca di indagare tra i suoi tanti volti.

Un testo adatto sia a chi si avvicina alla materia che a quelli che ne sanno già qualcosa. Oltre al mio piccolo contributo il volume vede la partecipazione di Lara Marcellin, Fabiana Vernero, Ferdinando Ricchiuti, Enrico Sola e Andrea Toso.

La cosa più bella è che lo potete scaricare gratuitamente e diffondere perché coperto da licenza Creative Commons.

Aspettiamo pareri e commenti.

Dal Web 2.0 ai media sociali

Free Access To All Human Knowledge

| 29 October 2007 | Commenta

Wikipedia si affida alle campagne virali per diffondere la cultura del libero accesso alla conoscenza umana. Lo scopo principale è ovviamente quello di cercare fondi per poter continuare a mantenere attivi i server che ospitano l’enciclopedia più grande del mondo. Wikipedia tra le altre cose, poco tempo fa era stata anche protagonista di alcune voci che dicevano che avrebbe chiuso proprio per via dell’impossibilità di mantenere l’infrastruttura.

Lo stesso destino pare stia attraversando Lorenz Lessig, fondatore di Creative Commons. Queste fondazioni No Profit si avvalgono prevalentemente del sostegno della loro comunità per andare avanti, ma a quanto pare non basta. Il “modello di business” che sta dietro Wikipedia e Creative Commons (le donazioni) non riesce a coprire i costi.

Sono sicuro che difficilmente dei capisaldi del nuovo Web come questi potranno scomparire, ma bisognerà capire quale prezzo dovranno pagare per uscire da una crisi che sembra essere sempre più pressante.

Per il momento accolgo la richiesta di Jimmy Wales (fondatore di Wikipedia) e diffondo il suo video anche su questo blog, sperando che anche voi facciate la stessa cosa.

Free Access To All Human Knowledge

Un salto di vent’anni. Siete pronti?..si comincia..

| 28 October 2007 | 10 Commenti

Mi è appena arrivata una mail che credo stia girando in questo periodo. Di solito le cestino dopo una veloce lettura, ma questa mi ha fatto sorridere davvero molto e credo che se non l’avete letta ancora, vi farà tornare davvero indietro con i ricordi…soprattutto se avete dai 25 ai 35 anni (circa).

Pronti? Cliccate qui sotto e buona lettura. ;)

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Un salto di vent’anni. Siete pronti?..si comincia..

links for 2007-10-27

| 27 October 2007 | Commenta
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Le menti delle visioni urbane

| 26 October 2007 | 3 Commenti


Maggiori informazioni qui. Ad ogni modo è colpa sua. ;)

Le menti delle visioni urbane

Pronto? dove sei?

| 26 October 2007 | 1 Commento

Quante volte avrete fatto questa domanda per telefono? Beh, in America pare abbiamo trovato il modo di riolvere il problema.

Il cellulare, come predetto da molti, si sta evolvendo a tal punto da non poter più essere definito solo un “telefono”. Oltre alle mille cose che già fa, negli Stati Uniti sembra che sia scoppiata un’altra moda. Sam Altman ha inventato infatti un sistema che è in grado di visualizzare sul display del terminale mobile il punto esatto della mappa in cui si trovano i vostri amici. La procedura è semplice, basta avere un gps integrto nel telefono o un antenna gps esterna. Ci si registra su loopt.com e si inizia a partecipare a questa social network condividendo non solo la propria posizione geografica, ma anche i propri locali preferiti o semplicemente i “posti” più amati, magari inviando una foto. Si possono ovviamente taggare i posti e creare degli eventi geolocalizzati sulle mappe digitali, il tutto nel rispetto della propria privacy.

Il desiderio di essere connessi, a quanto pare, passa anche da qui e gli americani ne vanno pazzi, anche se si stanno iniziando a porre delle domande sull’effettivo valore etico della cosa. Insomma, un conto sono gli amici ed un’altro è essere controllati dai propri genitori o dal coniuge, per non parlare poi del capo.

La tecnologia è sicuramente interessante, ma forse è giusto che rimanga solo un gioco.

Pronto? dove sei?

links for 2007-10-26

| 26 October 2007 | Commenta
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Arriva la smentita, con buona pace dei blogger

| 25 October 2007 | Commenta

Beppe Grillo finalmente ammette due cose che molti dei blogger che conosco volevano sentirsi dire:

  1. Dietro il suo blog c’è diversa gente che ci lavora, ma questo lo si sapeva già, anzi era intuibile considerando che tutti i blog che sono in cima alle classifiche mondiali hanno una redazione alle spalle.
  2. Cosa più importante dichiara di NON essere un blogger, e di non sapere neanche se comprende appieno quello che c’è dietro.

Spero che almeno qualcuno si metta l’anima in pace.

N.B.

Questo post NON è a sostegno del comico genovese, vuole solo sottolineare una verità che tutti noi sapevamo già, ma che a quanto pare non trapelava nelle redazioni giornalistiche o in quelle dei TG, ma questa è un’altra storia.

Arriva la smentita, con buona pace dei blogger