Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

BlogDay parte terza

| 31 August 2007 | 6 Commenti

Blog Day 2007Per il terzo anno consecutivo si festeggia il BlogDay: il giorno dei blog. Si tratta di una giornata intrisa di serendipity. Per questo motivo anch’io segnalerò 5 nuovi interessanti blog che seguo con piacere.

Ecco le mie segnalazioni, senza descrizioni. Ritengo che il bello stia nella scoperta :

BlogDay parte terza

Lutto

| 30 August 2007 | Commenta

Ciao Franco. Ci mancherai.

Lutto

Planet Earth Trailer

| 30 August 2007 | 1 Commento

Un omaggio alla Terra. Un documento della BBC che raccoglie come un album in movimento i segreti del pianeta. La musica è dei Sigur Ros.

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BBC Planet Earth Trailer
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Planet Earth Trailer

LostCamp rinviato a Maggio 2008

| 29 August 2007 | Commenta

Come si evince dal comunicato ufficiale, il BarCamp dedicato al Lost, ma più in generale al mondo delle serie TV e all’evoluzione di questo media, è stato rinviato a maggio 2008. Di seguito il comunicato:

Vi annunciamo che il Lost Camp previsto per il 22 e 23 settembre 2007 verrà rinviato a maggio 2008 (un weekend nella seconda metà del mese).
Abbiamo deciso di dedicare maggior tempo per preparare un barcamp più ricco e completo, dedicato non solo alle serie televisive più famose, ma all’ evoluzione della media televisivo in generale.
Per questo abbiamo pensato di spostarci in un periodo più vicino al finale di stagione di molti programmi TV, comprese i telefilm cult (a maggio, ad esempio, terminerà la quarta season di Lost).

La formula rimarrà la stessa. Il sabato una giornata “classica” di barcamp al Campus di Savona con cena serale in spiaggia a Spotorno, di fronte all’isola di Bergeggi e la domenica dedicata al cazzeggio in spiaggia, sempre a Spotorno, con connessione wifi e la possibilità di continuare il barcamp in modo ancora più libero e informale. Il barcamp sarà coperto in entrambe le giornate dalle dirette di N3TV.

Lasciamo inalterato il wiki e le pre-iscrizioni. Gli aggiornamenti sul LostCamp saranno comunque puntuali, soprattutto a partire dai primi mesi del 2008.
Se intanto vuoi partecipare all’organizzazione o alla sponsorizzazione contattaci.

A presto!
Team Organizzazione di LostCamp

Le motivazioni sono valide e ragionate.

LostCamp rinviato a Maggio 2008

links for 2007-08-29

| 29 August 2007 | Commenta
links for 2007-08-29

“Azzoppate” le agenzie di comunicazione. Il futuro della pubblicità è User Generated

| 28 August 2007 | 2 Commenti

Current.TV aprì la strada al fenomeno. Oggi sembra che l’User Generated Content abbia invaso anche il mercato della creazione pubblicitaria. Il messaggio della comunicazione viene trasferito dalle mani dei professionisti a quelle dei non professionisti. Il motivo? L’effetto youtube, ovvero la voglia di “fidarsi” sempre più di un messaggio intriso di spontaneità, realismo e verità. Niente semiosi illimitate, niente costruzioni denotative o connotative, insomma niente costruzione a tavolino del segno, protagonista da sempre del messaggio di comunicazione. Greimas, Peirce, de Saussure o Eco possono essere saltati a piè pari, quello che conta è l’effetto verità pieno di quella verità e “innocenza” che non riesce a trasparire dai messaggi costruiti seguendo idee che, se pur creative, si basano sullo studio di questa materia.

Gli strumenti ci sono già e il compito da svolgere è aperto a tutti. La modalità è quella conosciuta. Arriva il brief e parte la gara. Quello giudicato più adatto dal committente vince la gara e si accaparra il premio. Il tutto condito in salsa Web 2.0.

L’intermediario ci guadagna. La società committente ci guadagna doppio. Innanzitutto abbassa i costi, ottiene quello che la gente vuole vedere e infine raddoppia la visibilità. In questo caso le numerose bozze visibili a tutti sul sitoWeb diventano metapubblicità, contribuendo a dare visibilità all’azienda in modo indiretto.

Che fate ancora qui? Fate fruttare le vostre idee.

“Azzoppate” le agenzie di comunicazione. Il futuro della pubblicità è User Generated

Visioni futuribili

| 28 August 2007 | 4 Commenti

Credo che il mese di Dicembre e quello di Agosto abbiano molto più in comune di quanto si pensi.

Qui molti di voi si divideranno in due parti, quelli che fanno iniziare il nuovo anno con l’autunno e quelli che fanno corrispondere l’anno solare a quello lavorativo. Io sono più per la prima ipotesi, per questo motivo sto per scrivere cose che normalmente si fanno in prossimità dell’anno nuovo (quello solare).

Tutto nasce da un pensiero di ieri sera in cui mi sono chiesto cosa ci saremmo dovuti aspettare da qui al prossimo autunno. Bè, qualche idea ce l’ho, provo a raccontarvela.

  • Il prossimo anno sarà l’anno delle elezioni americane. Questo evento sarà un piccolo terremoto mediatico e già stiamo gustando qualche effetto. Basti pensare che quello che è successo fin’ora negli States non è altro che un accenno. In questo senso le ripercussioni nel vecchio continente saranno forti. Da quest’autunno la campagna elettorale si farà davvero calda e tutto si giocherà sul potere dei media di “sedurre” il pubblico. Con molta probabilità assisteremo ad una sconfitta dei media tradizionali in favore di quelli cosiddetti “Nuovi e Sociali” (anche se tanto nuovi non lo sono più). Credo che osservare bene quello che accadrà durante la campagna elettorale potrà sicuramente fare luce sui possibili scenari futuri dei nostri paesi.
  • In Italia il prossimo sarà l’anno di Beppe Grillo che vi piaccia o no. E molto di questo sarà dovuto all’evento di cui sopra. Se le cose non cambiano Grillo non potrà che portare avanti i suoi progetti che fino ad ora sono stati solamente accennati, il tutto con ripercussioni sulla nostra società e sulla nostra politica. Ovviamente questo non può essere che un bene.
  • Sarà anche l’anno delle TV indipendenti via Web che inizieranno la loro fase pionieristica, mentre verranno lanciate sul mercato le versioni definitive delle IPTV che prolificheranno solo quando finalmente verranno installate nei decoder/lettori/media center/apple tv/televisori classici. Per quanto innovative non potranno raggiungere un mercato di massa a causa della difficoltà di utilizzo dello strumento. Per molti di voi sembra normale mettere un pc in salotto che faccia da media center, ma sappiate che non lo è affatto. E’ una cosa da Geek e il telespettatore medio non ci pensa neanche.
  • Sarà l’anno della definitiva discesa in campo delle pubblicità nei video. Molto di quello che sarà è già sotto i riflettori, ma stando a quello che dicono gli analisti, il mercato crescerà di molto nei prossimi mesi.
  • Sarà l’anno dei Barcamp ragionati. Il fenomeno secondo me si placherà un po’ a tutto vantaggio della qualità dei contenuti, della visibilità dell’evento e della varietà di pubblico. Credo che molti dei BarCamp che ci sono stati (a quasi un anno dal primo) si ripeteranno e lo faranno in grande stile, ma saranno pochi rispetto alle ondate degli ultimi tempi. Credo che alcuni appuntamenti potrebbero diventare fissi e ingrandirsi a tal punto da coinvolgere un pubblico più ampio ed eterogeneo, che siano BarCamp orizzontali o verticali.
  • Sicuramente sarà l’anno dei telefoni touch, ma non sarà l’anno dell’iPhone. L’enfasi e l’entusiasmo degli ultimi tempi su questo dispositivo mobile sono stati sicuramente sovradimensionati rispetto a quello che poi è il costoso oggettino della Apple. Non dimenticatevi quando parlate di iphone di prendere in mano i dati di vendita di Nokia o Motorola e fare un esame del tasso di penetrazione in questo mercato del telefono Apple. Stiamo parlando di inezie, ma nonostante questo, nonostante i numeri relativamente bassi, l’iPhone sta facendo strada e il prossimo anno sarà l’anno degli smartphone. Peccato che non si riesca a vedere ancora niente nel settore dei servizi per questi dispositivi e non si capisce ancora il perchè. Quello che c’è viene dalla rete, ma è troppo poco visibile. Ormai il lavoro delle società di telecomunicazione non è tanto quello di proporre servizi innovativi,quanto di frenare l’impeto dei servizi della rete che premono per entrare in gioco nel grande pubblico.
  • In generale è abbastanza chiaro che il mercato dei servizi crescerà e che la società dell’industria non è più affar nostro, al contrario di quello che ancora si ostinano a farci credere le TV. Perchè non lasciare che i beni materiali li producano altri (che hanno costi molto più bassi) concentrandoci su prodotti di qualità/nicchia e sui servizi, campo nel quale siamo ancora leader?
  • UPDATE: Ovviamente mi ero dimenticato di inserire il motivo per cui ho deciso di fare il post :) . In questi giorni ho la testa altrove. Ad ogni modo questo motivo ha un nome e si chiama Wi-Max.

Il prossimo anno infatti dovremmo riuscire a vedere le prime connessioni utilizzando questo sistema anche se, come al solito, le prime antenne saranno posizionate nei centri con densità di popolazione più alta. La scarsa necessità di una rete di infrastrutture capillare, potrebbe riuscire però a far sviluppare più velocemente la copertura totale del territorio, ma molto di questo dipenderà dalle regole che il Ministero delle Telecomunicazioni imporrà in fase di emanazione delle licenze. Un altro ruolo importante lo svolgerà il mercato che dovrà stabillire i prezzi degli apparecchi ricetrasmittenti e soprattutto i prezzi dei servizi erogati. Staremo a vedere. In ogni caso la nostra attesa non sarà lunga. Quella che doveva essere la fase di assegnazione delle licenze di giugno è stata spostata ad inizio autunno quindi, a scanso di ulteriori slittamenti, ci dovremmo quasi essere.

Per ora non mi viene in mente altro. Voi che pensate a tal proposito? Avete delle vostre idee? Anche a proposito di altri settori. Sarebbe bello raccogliere le nostre visioni futuribili per poi fra un anno riguardarle e riflettere sul nostro modo di vedere il futuro.

Visioni futuribili

Ordine…nei giornalisti

| 25 August 2007 | 12 Commenti

Alfredo si interroga sul senso del giornalismo moderno ricordando la vicenda di Enzo Baldoni di cui domani ricorre l’anniversario della morte. La sua attenzione si concentra anche sull’ordine dei giornalisti e sul suo ruolo.

La conversazione si sviluppa in modo interessante anche grazie al parere di Pino Scaccia.

Il fatto che dei giornalisti utilizzino uno strumento come il blog per parlare di giornalismo mi fa pensare. Qualcuno dice che loro sono una casta. In fondo noi blogger non siamo da meno, ma a quei blogger professionali, quelli che fanno dell’informazione via blog una professione, quelli che oggi chiamiamo più facilmente “indipendenti”, quelli chi li tutela?

Con l’evoluzione dello stumento (di questo media intendo) le similitudini iniziano a diventare davvero tante. Alla fine stiamo parlando di “agenti” operanti in diversi media, ma con lo stesso ruolo.

La domanda è semplice: abbiamo diritto ad una tutela anche noi ? potremmo pensare di far nascere (provocatoriamente) un ordine dei bloggers? La sparo grossa, ma vorrei stuzzicare qualche riflessione seria a tal proposito, così magari poi mi accorgo di dire fesserie.

Ordine…nei giornalisti