Le TV libere

Dal 2007 il monopolio delle televisioni per la diffusione commerciale in tutto il mondo viene infranto dal progressivo proliferare della banda larga e di mezzi e tecnologie a basso costo che permettono di trasmettere audio e video su Internet. In conseguenza di ciò proliferano in breve tempo le TV libere.

La TV libera è una emittente di piccole dimensioni sia in termini di studio, canale di comunicazione, costi di gestione; è in grado di coprire teoricamente qualunque parte del mondo; trasmette mediante protocollo TCP/IP sfruttando il World Wide Web: questa tecnologia, sviluppata negli anni settanta è disponibile in pratica dal 1991 ma sino ad allora poco sfruttata a causa delle alte competenze tecniche richieste e della scarsa diffusione di massa. Gli apparati di trasmissione sono più accessibili, anche in termini economici, supportano l’embedding su pagine Web ed una qualità audio video elevata.

La TV libera nasce e si sviluppa con intenti di trasmettere musica, dediche, notiziari tipicamente a carattere settoriale, programmi demenziali, idee politiche, comunicazioni specialistiche di diverso tipo.

I primi emittenti e consumatori sono i blogger che grazie alle loro attività virali permettono una rapida diffusione del mezzo.

Si annoverano programmazioni tra le più originali o strampalate. Vengono ad esse affiancate tecnologie più vecchie e rodate come chat, IM, ma anche SMS e skype. Questo permette di far diventare partecipe il pubblico.

Le prime TV libere hanno tipicamente una connotazione apolitica.

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