Dalle mie parti ogni tanto si sentono storie di preti mandati nei luoghi più sperduti, spediti al “confino” come successe a Levi nel ‘34. Voci e dicerie su persone poco oneste, soprattutto nei confronti della gente a cui predicano la parola di un Dio che loro stessi non conoscono.
Nei paesi di queste cose non c’è neanche voglia di parlarne, figuriamoci se può passare una cosa del genere in TV o sui giornali.
Non abbiamo più giornalisti o editori che abbiano il coraggio di denunciare la verità . I reportage sono quasi del tutto spariti. Le penne dei giornalisti spezzate. Viviamo in un paese senza dignità . Ecco perchè odio quando sento dire: “l’ho sentito in TV” come se averlo sentito uscire dalla malefica scatola fosse sinonimo di garanzia.
Ora tocca alla gente comune raccontare il mondo, a quella gente che non deve presentare la bozza al direttore, a quella gente che non deve stare attenta a ciò che scrive, a quella gente libera di informare come ritiene più giusto ed onesto. Il cosiddetto Web 2.0 non è solo un giochino per smanettoni. E’ l’incarnazione della democrazia…se ben utilizzato. E’ quel qualcosa che ci permette di capire come va davvero il mondo. Non come ci vogliono far credere le TV e i giornali.
Se non fosse per la rete molte di queste cose sarebbero ancora coperte, come nei migliori dei regimi estremisti. E se si può dare spazio al lavoro di qualcuno che ha trovato uno spazio altrove, lontano dalla monopolizzazione italiana, lontano dai giochi di potere, dagli intrecci politico-religiosi di questo falso stato laico, allora che quello spazio sia suo.
E se si parla del “nostro” attuale Papa come di qualcuno che rinnova il divieto a testimoniare in tribunali civili (pena la scomunica) per reati di abusi sessuali che avessero coinvolto religiosi, non possiamo esimerci dal vederlo.
E che queste cose non vadano a finire nel dimenticatoio. Che facciano pensare un po’ di più alla falsa libertà che abbiamo in questo paese.





Capisco il tuo scoramento, ma credo che non sia ancora sufficiente che certe verita’ circolino solo in Rete.
Purtroppo tutta una fascia di popolazione non ha sufficienti contatti con Internet e non e’ abituata a cercare notizie al di la’ di quelle che trova pronte nelle minestrine dei tg della sera.
Noi pero’, forse, possiamo fare qualcosa perche’ queste notizie “trascurate” da un certo giornalismo vedano la luce (della tv), chissa’…
Spero solo che tutte le speranze sulla futura TV (quella su IP) si realizzino, ma soprattutto che la gente si dia una svegliata il prima possibile.
a me fa ridere la pubblicità di adsense che hai nella pagina, si va da un “problema di impotenza?” ad un “padre nostro” LOL!
Oggi c’era anche un offerta per i viaggi vacanze in Brasile. Che l’algoritmo di google sappia tutto? Magari sta cercando di svelarci l’ultimo segreto di Fatima…
ora c’è: educatore di bambini con l’omnipresente cura contro l’impotenza… LOL!!
Mah! vai a capire. Aspettiamo il web semantico..