Microsoft Surface è un “oggetto” che Microsoft lancerà quest’inverno sul mercato.Definirlo non è cosa facile perchè pur essendo un computer si allontana di molto dalla sua concezione classica.
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Surface
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Quando venne presentato l’iPhone lo descrissi così:
“Oggi, a distanza di 22 anni, usiamo ancora la stessa tecnologia.
Quello che Apple ha presentato ieri è “semplicemente” un nuovo modo d’intendere l’interazione tra macchina e uomo (HCI).
Niente più estensioni tra noi e il device. Niente più mouse, ma anche niente più pulsanti. L’nterazione è diretta, non più vincolata da un tasto fisico, non più vincolata da combinazioni di tasti o da odiosissimi pennini.
Fino ad oggi il mouse era (e sarà ancora) l’estensione dei nostri arti. Con questo oggetto ci liberiamo della protesi, fosse anch’essa un semplice tasto, unendo in un unico oggetto un telefono, una postazione di lavoro, un lettore mp3 di qualità , un riproduttore di video e un riproduttore di foto.
Apple sta dando forma (e lo ha sempre fatto) al nostro futuro.
Il segreto sta sempre nel software.
Questo iPhone ha una fondamentale caratteristica: è Multi-Touch. Questa funzione permette di usare entrambe le mani o semplicemente due dita per fare cose che prima richiedevano numerosi passaggi per menu’ e sottomeu’.”
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iPhone
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Che c’entra l’Phone con il Microsoft Surface e con le altre tecnologie simili?
Immagino che molti di voi lo abbiano capito, ma per chi di voi non se ne fosse accorto siamo nel bel mezzo di una rivoluzione epocale. Non mi riferisco (solo) ad Internet e a questo nuovo modo di intendere il Web. Sta cambiano, o almeno sta per cambiare, il nostro modo di rapportarci con le macchine.
Apple da anni ci sta servendo di prodotti in grado di permettere l’accesso ai nostri contenuti digitali ovunque. Microsoft, al contrario segue una filosofia diversa, quella di fornirci gli strumenti per vivere una appagante “home digital life”.
Entrambe però hanno capito che è giunto il momento di far sparire le “protesi” che usiamo tutti i giorni. Entrambe stanno mettendo a punto gli strumenti che molti pensatori e visionari avevano immaginato tempo fa: i computer che non si vedono, macchine invisibili in grado di assisterci, farci divertire e farci lavorare in maniera assolutamente diversa ed intuitiva. Cambia il concetto di personal computer, cambia l’approccio, cambia il feedback, cambiano gli strumenti, cambia l’usabilità, cambia l’accessibilità, cambia la cultura e cambia la nostra vita.
Uno strumento come Surface può essere usato da un bambino così come da un anziano senza bisogno di una conoscenza pregressa, senza bisogno di sapere cos’è un sistema operativo, un mouse, qual’è il tasto Shift, perchè bisogna cliccare due volte e non una o viceversa, che sono le icone, le cartelle, che cos’è un browser, la mail, insomma, questa è roba del passato o almeno lo diventerà presto. L’intuizione guiderà le persone. L’interazione digitale con le cose sarà sempre più simile a quella analogica.
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Surface
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Il futuro è diverso e oggi, grazie a ninna ne ho avuto l’ennesima conferma. L’uomo interagirà con gli oggetti digitali usando il corpo, eliminando quindi le barriere architettoniche dell’informatica. Il futuro prossimo è Touch.
Quello remoto? L’uomo sarà in grado di interagire con le macchine attraverso gli altri sensi, eliminando tutte le interfacce fisiche, e qualcosa già si muove in questa direzione.

Come avrete notato il mio blog fa le bizze. Questo è causato dall’aggiornamento all’ultima versione di wordpress mediante un plugin del 
Sembra proprio che Google abbia messo a segno un altro colpo dei suoi. Secondo 







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