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Apple ed EMI annunciano i DRM free: promessa mantenuta

| 2 April 2007 | 1 Commento

emiappleLo zio Steve lo aveva detto:

“La terza alternativa consiste nell’abolire interamente i DRM. Immaginate un mondo in cui ogni music store vende musica libera da DRM, in formati aperti. In un mondo del genere, ogni dispositivo potrà suonare la musica acquistata su qualunque store, ed ogni store potrà vendere musica ascoltabile su tutti i dispositivi. Questa ovviamente è la migliore alternativa per gli utenti, ed Apple la abbraccerebbe molto volentieri. Se le quattro grandi compagnie decidessero di licenziare la musica ad Apple senza richiedere DRM, decideremmo subito di vendere musica libera su iTunes. Questa musica sarebbe compatibile da subito con tutti gli iPod.

Perchè dovrebbero i grandi quattro permettere ad Apple e ad altri di distribuire musica senza DRM? La risposta più semplice è che i DRM non sono mai funzionati, e potrebbero non funzionare mai, nella lotta alla pirateria.”Oggi in una conferenza stampa la EMI e la Apple hanno annunciato che da oggi su iTunes Music Store i brani musicali “marchiati” EMI saranno distribuiti con una qualità ancora più alta (AAC 256kbps) e senza DRM, ovvero in grado di essere riprodotto su qualunque “lettore MP3″.

Secondo alcuni si tratta di un annuncio storico in grado di veicolare le logiche di tutte le altre case di produzione musicale, ma non solo. Questo nuovo sistema di distribuzione verrà applicato anche ai contenuti video, permettendo così di iniziare a pensare ad una libera riproduzione e visualizzazione di quei contenuti attualmente “vincolati” da logiche aziendali restrittive e obsolete.

Il prezzo dei brani venduti con il DRM-free su iTunes è di 1,29€ a brano, mentre sarà possibile convertire i vecchi brani acquistati nel nuovo formato “libero” alla “modica” cifra di 30 Cent. Che il prezzo del singolo brano lievitasse dai “vecchi” 0,99 € agli attuali 1,29 € si sapeva. Mi discostoperò da alcune logiche di Apple come quella di farsi pagare per convertire un brano già acquistato. In realtà, come avrete notato, i 30 cent. sono la differenza tra il vecchio costo ed il nuovo, ovvero l’ “incentivo” capace di convincere (in parte) la EMI a cambiare mentalità.

Steve Jobs pensa che la EMI diventerà il precursore di una tendenza che entro l’anno dovrebbe portare tutto il catalogo di iTunes Music Store a “liberarsi” dai vecchi vincoli, ma questo ce lo dirà solo il tempo.

Per ora possiamo essere felici perchè è stato fatto un ulteriore piccolo passo verso un mondo davvero “libero”.

Apple ed EMI annunciano i DRM free: promessa mantenuta

1 Commento in “Apple ed EMI annunciano i DRM free: promessa mantenuta”

  1. 1 La fine del DRM? at Boliboop  | 9:22 pm | 2 April 2007:

    [...] fonti e letture consigliateapplewikipedialevysoftestrablogpunto-informaticospider-macjuspolomelablog [...]


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