Sembrava essere questo il motto iniziale del gruppo di pazzi appassionati (me incluso) che si è ritrovato oggi a Milano, presso la facoltà di scienze turistiche della Bicocca, per il RItaliaCamp.
Iniziamo dall’organizzazione. Mi è sembrata molto buona. La struttura universitaria si adattava bene a questo tipo di evento. Una sola nota negativa: l’assenza di connettività , anche se non è dipeso dai bravissimi organizzatori perchè a dire il vero inizialmente c’era (grazie a FON). Successivamente qualcuno se n’è reso conto e ha chiuso il rubinetto. Peccato per gli ascoltatori sintonizzati in remoto e per coloro che volevano passare la giornata a twitterare.
Colpa della solita legge del cavolo. (Ma quando faremo qualcosa per cambiarla?!?).
Al problema si è ovviato mangiando e bevendo (vino soprattutto) gentilmente offerto da San Lorenzo. Nota: i biscotti alle olive sono davvero sublimi, vero Luca?
Finiti i commenti sull’organizzazione passo a raccontarvi come ho vissuto la giornata. Le prime impressioni sono state un po’ negative a dire il vero. Ho iniziato a seguire le presentazioni e mi sembravano fuori dal mondo. In pratica ognuno diceva la sua. Qualcuno (che non linko per non dargli troppa importanza) ha addirittura sostenuto che secondo lui uno dei problemi del turismo italiano è che al sud non si può applicare una logica di business turistico per via della mafia. La sua soluzione? Bisognerebbe eliminare la mafia. A quel punto ho preferito stare in silenzio e distrarmi giocando con il mac.
Torniamo a noi. In pratica per la maggior parte del tempo è successo qualcosa che si potrebbe tranquillamente tradurre con un’equazione matematica: Prendete X^n persone che dicono la propria per Y ore e tentate di estrapolare un risultato Z realistico. Io la vedo dura.
Ho seguito invece con molto interesse l’ incontro con Gianranco Previtera (in foto), il Vice Presidente del “Public Sector of IBM Italy”. Innanzitutto devo fare i miei complimenti ad IBM, nella veste di Previtera, per essersi sottomesso alle insidiose domande e alle battute satiriche del pubblico. Resta da capire bene perchè lo hanno fatto. Da parte loro sembra vogliano un dialogo anche perchè da quello che ne è uscito fuori il “portale” è ancora in beta, quindi ci sarà (o ci potrebbe essere) spazio per migliorie e contributi dal basso. Fattostà che Gianfranco è stato molto cordiale ed educato, rappresentando bene la sua zienda e, quando gli ho chiesto di quantificare il costo del portale, ha chiarito la questione dicendo che i 45 milioni di euro non sono quelli percepiti da IBM, ma quelli stanziati dallo stato per l’intero progetto, che include, oltretutto, anche uno stanziamento di un milione di euro a regione per i contenuti relativi ad ognuna. A detta di Previtera IBM ha percepito 7 milioni (e rotti) netti. Certo stiamo parlando comunque di cifre fuori da ogni logica, ma finalmente si è fatta un po’ di chiarezza sulla questione.
La giornata è continuata tra saluti, incontri e chiacchierate. Proprio quest’ultima fase, a mio modo di vedere, è stata quella che meglio descrive il fine della giornata. Di certo non dovevamo arrivare ad una soluzione entro stasera, ma abbiamo avuto modo di conoscere e scambiare a quattr’occhi le nostre idee. Il progetto RItalia, infatti, parte ufficialmente oggi. Non che fin’ora non si sia fatto nulla, ma la parte operativa, di fatto, è partita con questo camp.
I lavori proseguiranno (manco a dirlo) online. Per ora non sono stati fatti programmi a lungo termine, ma si è deciso di proseguire a piccoli passi. Il primo sarà votare le idee. Ognuno di voi quindi, è chiamato ad esprimere sul wiki la sua idea o a votare (eventualmente sia stata già presentata) quella di altri.
Il sistema è quello del rating o, per dirla in italiano, quella “del voto democratico”. Il mese di Aprile sarà decisivo per capire quale forma prenderà questo progetto.
Dopo aver recensito il portale e aver grossomodo spiegato la mia opinione sul RitaliaCamp vi illustrerò la mia soluzione al problema, ma in un altro post.
Questo post è stato scritto da , il 31 March 2007 alle 9:58 pm ed è inserito in Uncategorized ed è taggato con Eventi & BarCamp, Incontri analogici, mondo media, Novità e tendenze, Personaggi, società. Questo è il permalink. Puoi seguire i commenti con il feed RSS.

secondo me quello della mafia e del turismo al sud era… non non lo dico, è scontato…
Grazie. Non ci avevo capito moltissimo dalla diretta (che comunque c’è stata, in qualche modo) e dall chat commentante su skype.
Attendiamo le “opzioni di voto”.
Ormai mi son fatto la fama di Twitter addicted…vabbé, ci sono dipendenze peggiori
Confermo che i biscotti alle olive sono sublimi.
Sì, però diciamolo che siamo tutti d’accordo che la mafia va eliminata e che non bisogna – come diceva Berlusconi – conviverci.
Concordo con estragon che non bisogna usarla come foglia di fico per stare inattivi e fare le vittime, ma ricordiamoci che è uno dei problemi più odiosi d’Italia e che va combattuta con tutte le forze.
Su questo non c’è dubbio, ma dire che in Italia il turismo non si sviluppa perchè c’è la mafia mi sembra un tantino esagerato. Perchè in Cina non ce n’è di mafia? in Inghilterra? In America? Nell’Europa dell’est? Ma può essere che siamo ancora convinti che la mafia stia solo qui?! Stiamo per caso trovando delle scusanti alla nostra incapacità di fare affari?
La cosa che più mi fa incazzare però è che spesso ste cose si sentono dire da persone che non so fino a che punto hanno mai avuto a che fare con questo tipo di problemi. Che non so quanto abbiano mai dovuto “lottare” con qualcuno per poter sfamare la propria famiglia.
Parlare accusando è molto molto bello, poi quando ci si deve esporre mettendoci la faccia (o la testa) è tutta un’altra storia.
Al prossimo che mi viene a dare opinioni spassionate su com’è il sud, come andrebbe cambiato e tutto il resto senza conoscere minimamente la realtà dei fatti e la realtà di vita in quei luoghi…non so cosa, ma sicuramente mi sente!
ahah, però, scusa, nobbuono… niente credits per la foto? niente link? eccolo qua:
http://www.flickr.com/photos/hexholden/440701436/
che si usi mi fa solo piacere, però così scoccia un po’, non trovi? per di più proprio oggi si discute di repubblica che “scrocca” le foto dei blogger… :/
scusa, non volevo esagerare, niente di che, diciamo solo mi farebbe piacere
Hai ragione e ti chiedo scusa. Generalmente le linko. Mi è sfuggito.
Ora sistemo il link.