Come annunciato, il portale italia.it è stato messo online. Non è una coincidenza che questo sia avvenuto il primo giorno della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), il più grande evento dedicato all’esposizione del prodotto turistico italiano e alle migliori offerte del mercato turistico internazionale.
Non mi soffermerò più di tanto nell’analisi del logo che è stato già largamente criticato nelle ultime ore. Mi vorrei soffermare sul sito.
Il sito non è accessibile, va quindi contro le normative della legge “Stanca” (Legge 4/2004). Hanno creato un’infrastruttura che ancor prima di nascere è già fuori legge.
Questo “portale di accesso turistico” ci è costato 45 milioni di euro. La cosa bella è che lo abbiamo pagato noi questo sito, li abbiamo messi di tasca nostra 45 milioni di euro per fare questa infrastruttura pubblica con evidenti limiti di accesso. Non si può non notare come per arrivare ad avere una panoramica delle informazioni contenute la dentro si debba passsare per due pesanti e poco definite pagine fatte in flash.
In realtà una sezione “accessibile” c’è e la spiegano pure. Bene, anzi male. Il problema è che il sito continua a non essere assolutamente accessibile. Se volessi accedere a contenuti in modalità accessibile dovrei “scaricarmi una tecnologia assisitiva“.
Continua ‘Italia.it è online’
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Ieri come tutti sanno Romano Prodi si è dimesso.
C’è chi accusa i senatori dissidenti, c’è chi accusa i senatori a vita, c’è chi accusa la legge elettorale, c’è chi accusa D’Alema, c’è chi accusa se stesso.
I vertici di governo in queste ore sono dal Presidente della Repubblica per capire come rimettere in piedi una situazione traballante.
Io credo che la colpa di questa situazione sia solo nostra. Non è concepibile che in un paese occidentale e democratico come l’Italia, si verifichino situazioni come questa. In sostanza ieri 4 persone al senato (2 senatori e due senatori a vita) hanno fatto la differenza portando il governo a perdere la maggioranza al Senato. Personalmente credo non sia concepibile che un governo venga messo in difficoltà da 4 persone. Quelle 4 persone hanno fatto la differenza. Onestamente non credo che 4 persone possano cambiare le sorti del paese in questo modo. Non è rappresentatività questa. Non è democrazia.
Personalmente mi sono scocciato e parecchio. Assistere a quello che è successo ieri al senato è stato deprimente e vergognoso.
Credo che qualcosa debba cambiare in modo radicale e veloce. Oggi abbiamo gli strumenti per poter esprimere una democrazia vera. Nel sud America è già successo. La ricordate la storia del presidente del Venezuela Chà vez?
Chà vez lo avevano deposto mettendolo in galera su un’isola. Nessuno sapeva più niente.
Il popolo l’ha tirato fuori mandando un milione di sms ed email organizzandosi in un flash mob.
Uscito di galera grazie alla sua gente, Chà vez si è ripresentato alle elezioni ed è ridiventato presidente della Repubblica.
Questa è democrazia signori miei, non quella fatta da 4 persone nel Senato della Repubblica, ma quella fatta da milioni di persone.
Oggi sono quantomai vicino alle idee di Marco e Nicola, ma mi chiedo chi dobbiamo aspettare per poter realizzare un vero e proprio sistema democratico digitale.
Le competenze, i mezzi e la volontà ce li abbiamo. Dobbiamo aspettare forse che il governo ci venga a dire che che abbiamo il via libera per votare una legge con un sms o un sito internet? Non credo proprio che questo accadrà .
Allora perchè non prendiamo questo stramaledetto potere che abbiamo e lo facciamo sentire? Perchè non mettiamo su una piattaforma in grado di raccogliere “voti” digitali attraverso sms o web con la quale esprimere la Nostra supremazia?
Non mi sembra una cosa così assurda. Oggi si riescono a fare cose molto molto più complicate. Dobbiamo solo iniziare. Se diventiamo abbastanza grandi, e non ci vorrà molto, saranno costretti a sentirci.
Pensateci davvero, nel frattempo vi saluto ricordandovi cosa dice il primo articolo della nostra Costituzione.
Costituzione italiana. Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
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“The IEEE says it wants to develop a “competitive” and “significantly improved” radio access technology that is “compliant with the International Telecommunication Union (ITU) R/IMT advanced requirements for 4G” while maintaining interoperability with mobile WiMax.”
via Gizmodo
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Skype annuncia la sua versione PRO anche in Italia.
L’offerta sembra buona, ma se si pensa a skype come un sostituto della linea telefonica casalinga(o aziendale) classica. Peccato che si riferisca solo ai numeri fissi nazionali.
Per tutte le altre informazioni date un’occhiata qui.
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Il capodanno cinese si avvicina e anche loro, come noi, si stanno facendo prendere sempre più da festività . La causa? la possibilità di condividere le proprie emozioni anche con persone molto molto lontane. Il tutto grazie alla tecnologia.
China Mobile e China Unicom prevedono che durante la settimana di festa per il capodanno lunare cinese, saranno inviati 14 miliardi di sms.
14 miliardi di sms.
14 miliardi.
Di sms.
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Apprendo che è uscito uno screensever per pc in grado di visualizzare in tempo reale la blogosfera e i suoi mutamenti. Davvero impressionante.
Si chiama Twingly e sono sicuro ci renderà ancora più “malati”. 
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