Come tutti sanno, la Apple Inc.(fu Apple Computer Inc.), ha presentato il tanto atteso iPhone.
Ho letto molti commenti positivi, ma anche alcuni negativi. Ora cerco di dire bene la mia.
Il passato ci indica la strada
Per capire cos’è l’iPhone bisogna tornare indietro di qualche anno.
Il 1982 la Apple Computer Inc. presentà una rivoluzione che ha cambiato il mondo: LISA.
La caratteristica di questo computer fu l’Interfaccia Grafica (GUI) che cambià il modo di vivere, lavorare, approcciarsi ad uno strumento che fino ad allora era fatto di linee di comando indecifrabili per una persona normale. Con l’interfaccia grafica tutto cambià.
LISA fu anche il primo computer ad apportare una tecnologia che ci ha permesso di approcciarsi al PC in maniera molto più semplice e intuitiva: il mouse.
Due anni dopo fu presentato il Macintosh che permise di porta queste innovazione alla gente comune. Da allora non ne abbiamo più fatto a meno.
Il problema è proprio questo.
Nel corso di questi lunghi anni il primo Personal Computer si è evoluto. Ha assunto le forme più strane. E’ diventato tascabile.
Mentre tutto diventava più piccolo, crescevano le nostre necessità e crescevano anche le cose che questi device ci permettevano di fare.
Troppe funzioni + poco spazio = poca usabilità
Una rivoluzione: il device definitivo
Fatta questa premessa vi spiego perchè quella presentata ieri da Steve Jobs è una vera rivoluzione, il device definitivo.
Oggi, a distanza di 22 anni, usiamo ancora la stessa tecnologia.
Quello che Apple ha presentato ieri è “semplicemente” un nuovo modo d’intendere l’interazione tra macchina e uomo (HCI).
Niente più estensioni tra noi e il device. Niente più mouse, ma anche niente più pulsanti. L’nterazione è diretta, non più vincolata da un tasto fisico, non più vincolata da combinazioni di tasti o da odiosissimi pennini.
Fino ad oggi il mouse era (e sarà ancora) l’estensione dei nostri arti. Con questo oggetto ci liberiamo della protesi, fosse anch’essa un semplice tasto, unendo in un unico oggetto un telefono, una postazione di lavoro, un lettore mp3 di qualità , un riproduttore di video e un riproduttore di foto.
Apple sta dando forma (e lo ha sempre fatto) al nostro futuro.
Perchè è diverso dagli altri touchscreen
Il segreto sta sempre nel software.
Questo iPhone ha una fondamentale caratteristica: è Multi-Touch. Questa funzione permette di usare entrambe le mani o semplicemente due dita per fare cose che prima richiedevano numerosi passaggi per menu’ e sottomeu’.
L’effetto è quello di un approccio completamente nuovo con lo strumento. Una cosa molto simile a questa.
Acelerator: si tratta di una funzione che permette di scorrere il testo (o i menù) trascinandolo in basso o in alto producendo un effetto realistico di movimento.
Per il businessman che si diverte
Questo device si propone al pubblico business, ma non solo.
Diciamo che un prezzo del genere (non ci saranno offerte, ne sconti) non è proponibile ad un utenza consumer. Questo è anche uno dei motivi per cui Apple mira ad ottenere nel 2008 solo l’1% del mercato dei cellulari).
Le utility e le caratteristiche lo dimostrano. Stiamo pur sempre parlando di un device con wifi, software di ultima generazione come il browser (vero) Safari, voip integrato con iChat, editor di documenti, etc.
Molti smartphone dedicati all’utenza business (come il blackberry o alcuni nokia serie E) sono accomunati da una cosa: la tastiera estesa.
La tastiera, per quanto intuitiva (ma questo è tutto da dimostrare), è pur sempre un’ interfaccia, che sfrutta due nostri sensi: il tatto e la vista. E’ vero, alcune tastiere, una volta memorizzate le funzioni, permettono anche di non guardare, ma qui stiamo parlando di tastiere querty o simili, ovvero di tastiere che obbligano a guardare perchè il numero dei tasti e delle combinazioni è davvero impressionante(sul mio Nokia E61 ne conto 46!)
A differenza dei device con i tasti in cui l’esperienza d’ interazione è normalmente sensoriale e visiva, questo nuovo device marchiato Apple, cambia il modo d’intendere l’interazione. Il tatto e la vista rimangono. Il piatto della bilancia viene però spostato sulla vista che ci darà quel feedback che normalmente ci da il tatto alla pressione di un tasto, ma cambia una cosa.
Non c’è più niente tra noi e il device.
La sincronizzazione non si limiterà a sincronizzare mail e calendario, ma copierà la musica, le foto, i video, i preferiti di safari, i feed e tante altre cose sul mio dispositivo. Insomma, avrà il mio salotto in versione pocket in ogni momento.
E poi dove sta scritto che un businessman, cioè uno che usa il telefono per lavorare, non si debba poter anche divertire senza dover spendere altri soldi per aggeggi che permettono di farlo?!?!?!?!?
Custodia si o custodia no?
Lo schermo dell’iPhone, come già detto è Multi-Touch. Questo significa uno schermo più resistente e comunque in grado di essere protetto da una semplice pellicola trasparente, esattamente come avviene oggi anche sui dispositivi non touch.
Non vedo la necessità di incatenarlo. Questi tipi di device devono essere liberi, e l’iPhone ha tutte le caratteristiche per poterlo essere. In più ditemi chi di voi butta in giro un oggetto da 499 o 599 dollari!
Quello che mi spaventa
I miei dubbi sono tutti su un particolare: la durata della batteria.
Ho paura che proprio perchè questo oggetto fa tutto (ergo uso solo questo per lavorare e divertirmi) ci ritroviamo costretti a doverlo ricaricare ogni giorno. L’autonomia è limitata, ma d’altronde più di tanto non so se si poteva fare.
A cercare di rimediare ci sono due cose molto innovative in questo senso: il Proximity Sensor e l’Ambient light Sensor.
Il Primo “capisce” se si sta avvicinando l’iPhone all’orecchio e quindi disabilita ogni cosa non sia necessaria per la telefonata.
Il secondo sensore “capisce” quanta luce c’è nell’ambiente circostante e adatta la luminosità del monitor così da garantirci sempre la soluzione visiva ottimale, ma anche un risparmio energetico.
Allora lo compro?
Per quanto mi riguarda correrei immediatamente ad assalire le fabbriche dove lo producono, ma c’è una parte di me che ci va cauta.
Un dispositivo del genere NON E’ solo un telefono e NON va considerato SOLO come tale. E’ molto di più di un telefono, però mentre Apple sugli altri fronti è indiscutibilmente preparata, riguardo la telefonia è una neonata, anche se ci sono voluti 5 anni di preparazione.
Alla fine, si sa, la gente è capace di trovare i difetti più inpensabili e spendere quei soldi per qualcosa alla prima release è un po’ un’azzardo. Io aspetterei la seconda, ma è già troppo aspettare un anno! ![]()
Il fatto che esca in America in anticipo di 6 mesi rispetto a noi però, ci dirà se a Cupertino ci hanno saputo fare o no e quindi potremo seguire i consigli degli americani, ma fino ad allora possiamo solo sognare ed aspettarci altre novità .








Azz.
Non so da dove cominciare…
Parto dal lato accademico: l’interfaccia non è “la macchina” e non è “l’esperienza”.
E’ *parte* dell’esperienza, ma non tutto. Un’automobile con l’interfaccia migliore di questo mondo, il volante più naturale e preciso, ecc. non va da nessuna parte se non ha le ruote. Spero di essermi spiegato.
E la mia perplessitàsull’iPhone è proprio questa: Apple propone una sua interfaccia tattile multi-tocco (giàpresentata, per dire, dal consorzio Origami, quelli degli inquietanti UMPC) e solo i fessi credono che questo basti a fare un prodotto.
Puoi avere l’interfaccia più bella del mondo, ma se devi tenere chiuso il prodotto in una custodia, allora l’ergonomia va a zoccole. Pensa che scomodo!
Il tuo post crolla proprio sulla custodia e sulle pellicole. Ti spiego:
- le pellicole proteggono i display dai graffi e non certo dai botti, dagli squarci, dalle forature. E mettono in seria crisi i touch-screen, visto che di fatto stanno in mezzo tra lo schermo e il puntatore.
Con il multi-touch pare sia un disastro (almeno sugli UMPC): i multi-touch devono capire tocchi molto più raffinati (quelli delle dita) rispetto a quelli di uno stilo e una pellicola in mezzo li manda in crisi o li rende completamente inutilizzabili. Prova a mettere un pezzo di plastica morbida tra le tue dita e il touchpad di un portatile e capisci l’effetto.
-la custodia è l’unica forma di protezione per l’iPhone. E intendo una custodia vera, occlusiva a 360 gradi: una scatola, un calzino, ecc.
Prendi l’E61. Ci sono custodie che coprono e tutelano lo schermo e lasciano liberi i tasti, così uno può lavorare e avere il telefono al sicuro.
Bene, questo per l’iPhone è impossibile, visto che è tutto schermo e non ha tasti, salvo il tasto home.
Quindi per tutelare l’iPhone non c’è alternativa alla custodia. Dimmi tu una soluzione diversa, se ce l’hai.
Altro elemento di crisi argomentativa: “compro un prodotto da 800€ (ho corretto io il prezzo!), vuoi mica che lo butti in giro!”.
Trattasi di classica dimostrazione di una tesi che ne contiene i presupposti contrari e li verifica.
Mi spiego. Ovvio che non lo butti in giro e che se ti compri l’iPhone ci fai un’attenzione della madonna, visto quanto è caro e - per quanto ben costruito - fragile da un lato (quello dello schermo).
Ma è proprio quella la non-ergonomia. Se un devi fare più attenzione, se devi metterlo solo in tasche vuote, se devi stare più attento del solito, ecc, allora *come utente hai di meno*, la tua esperienza *peggiora* rispetto agli altri prodotti. Libertàin meno, insomma. Un passo indietro, non avanti.
E guarda che il cellulare non è una di quelle cose che si usano poco o si toccano poco, come un lettore mp3. E’ un aggeggio che maneggi più volte ogni giorno, ti porti in giro in varie condizioni (pensa in spiaggia…), metti qua e là, magari lo pinzi da un lato mentre hai le mani occupate, ecc.
E con una sorta di palmarone con oltre 3″ di schermo, non puoi permetterti di farlo cadere nemmeno una volta. E non puoi prenderlo stringendo sul lato dello schermo, quindi lo tieni solo di lato. Una vitaccia.
Conta, maneggio palmari da anni e tuttora ho un iPaq. Gestire quel coso (che come forma e costruzione ricorda l’iPhone) è un panico. Grazie al cielo ha una custodia rigida (più una in pelle mangiata dal cane e comprata a Singapore, sigh…), ma è ansiogeno da tenere in mano…
Altro problema: la tastiera. Pure qui mi caschi per poca immaginazione. Tu dici - copiando Jobs senza farti domande: male! ragiona con la tua testa - che le tastiere sui telefoni occupano spazio e lo sottraggono allo schermo.
Pensa, concordo pure io.
C’è un solo piccolo problema: questo spazio lo occupano pure le tastiere virtuali, che si portano via (guarda le foto) metàdello schermo se non di più!
Il risultato, quindi, è identico. Con una piccola differenza che ho giàstressato altrove: la tastiera vera fa click, ha una risposta fisica, ec. La tastiera virtuale no. Non sai se hai cliccato, non hai tasti reali, non hai feedback fisico, ecc.
Cioè affermare che una tastiera virtuale è meglio di una reale fatta decentemente è impossibile. Non è una questione di opinioni. Basta un po’ di onestàintellettuale per ammetterlo.
Ma forse non hai mai provato una tastiera virtuale. Ti porto l’iPaq una volta, così capisci.
In ogni caso, se hai studiato interazione uomo-macchina all’università, di sicuro ricordi le regole sul feedback visuale e su quello tattile. E ricordi che senza il secondo molte operazioni sono difficilissime, se non impossibili. Insomma, se citi la HCI fallo per bene e non solo parzialmente, altrimenti non vale!
C’è poi tutto un tuo paragrafo sul businessman che si diverte che mi inquieta. Cioè, ce l’hai pure tu un E61, vero?
Non ti sei accorto che fa giàtutte le cose che presenti come meraviglie dell’iPhone?
Poi mi sono ricordato che non usi Windows, quindi certe cose (colpa di Nokia) non le puoi fare, per esempio usare la Nokia Suite, che sincronizza foto, video, audio, contatti, appuntamenti, ecc. E lo fa da 3 o 4 anni!
L’unica vera novitàche citi (dimenticando lo schermo, quello sì fighissimo: 480×320!) è il motion sensor, che - pensa - è messo per supplire ad un difetto di un cellulare tutto touch-screen. Serve a far sì che non incasini il telefono con l’orecchio sullo schermo mentre telefoni. Una feature per rimediare ai danni di un’altra feature. Bah.
Ma veniamo all’ambient light sensor. Fai così: spegni la luce e guarda il tuo E61. Cosa fa? Capisce che sei al buio e adatta la luminositàdi schermo e tastiera a seconda del sensore che ha installato nella lucina della mail (quella inutile in alto a sx).
Sai che novità: lo faceva giàil mio 6630 (sì, quello di 2 anni fa) e da allora qualsiasi cellulare Nokia di fascia media!
Mi inquieta anche che parli di businessman e poi mi crolli così. Ma cosa se ne fa un businessman di un telefono che *non apre e non visualizza* gli allegati di Word e Excel?
Dirò di più: un business-phone non solo visualizza, ma crea ed edita i file in formato Office! Che businessmen conosci? Gente che non lavora, non scarica allegati, non legge documenti? Tutti che si trombano la segretaria e fanno lavorare il prossimo campando di rendita?
Cioè, non prenderci in giro e rifletti su quello che hai scritto. Ma quale businessman potrebbe gestire un cellulare che - per dire - non ha un client VPN? E non ha un sistema diffuso di Instant Messaging (senza offesa, ma iChat è veramente di nicchia!)? E meno che mai il VoIP? (anche qui non fiatare se non hai prove: nessuno ha parlato di VoIP sull’iPhone e il fatto che un giorno forse ci saràsu iChat non significa che automaticamente ci saràsull’iPhone).
Fa parte dell’onestàintellettuale presentare i dati come dati e le banfe speranzose come tali. Ne va della credibilitàdi chi scrive.
In ultimo c’è il problema delle batterie. Non esiste al mondo un telefono con batterie non rimovibili e il motivo lo sai: le batterie si stancano presto, anche le migliori. E dopo un po’ di mesi fanno pietà, non tengono più come una volta, ecc. Con un cellulare normale ne compri una nuova, la cambi ed è fatta.
Con l’iPhone, invece, devi mandare il cellulare in assistenza, stare tot giorni senza telefono e pagare per un’operazione che altrove avresti fatto da solo, più il costo della batteria (che saràproprietaria e senza concorrenza).
Guarda che quello è un limite inquietante. Ed è un errore clamoroso di design.
Cellulare definitivo? Direi proprio di no. Per me è una valida applicazione “alla Apple” sul filone dei telefoni “tutto schermo tattile”, come ce ne sono tanti.
Pare non accetteràsoftware aggiuntivi.
E’ definitivamente un telefono da non comprare, almeno nella sua attuale natura.
Suz… ha scritto un secondo post
Suz non ti attaccare a scuse e a cose che ti hanno giàspiegato bene nel tuo post.
Se il nostro E61 (o simili), come dici tu, le fa giàle cose che fa l’iphone (o in parte), mi dici cosa fa la differenza tra le due cose se non l’interfaccia?
Mah!
Scusa, l’esperienza per te peggiora se ho il telefono in una calza piuttosto che in tasca?
Mah!
800 euro? Stai inventando vero?
Ti ricordi quanto ho pagato il mio E61 con 3? 100 euro. Perchè se l’iPhone arriva in italia dovrei pagarlo di più? scusa ma proprio non riesco a capire su quale legge di mercato ti stai basando..
Mah!
“..Il multi-touch PARE sia un disastro..”. Scusa l’hai provato?
Mah!
“Le pellicole proteggono i display dai graffi e non certo dai botti, dagli squarci, dalle forature..”
Scusa ma ci vai sul cantiere con un telefono così?
Mah!
Scusa eh, ma a parte te (che sei un caso a parte
) vedi gente che si diverte da matti con l’E61? No, perchè allora mi sa che siamo un popolo di depressi.
Mah!
Le tastiere fisse occupano SEMPRE metàdello spazio su un telefono, quella virtuale compare SOLO quando serve. Vuoi vedere che sul quello strabiliante schermo 480×320 per mandare un sms o una mail non ci entrano 10 righe di testo e una tastiera grande?
Mah!
Purtroppo per me ho usato il software nokia.
Mi viene da pesare se lo usi veramente tu. Garda, non capisco come si possano fare delle “merde” simili. Bo!
Guarda, non te lo dico nemmeno. Se avessi mai usato iLife ti accorgeresti che siamo su un’altro pianeta.
Mah!
Il motion sensor non fa altro che lo stesso lavoro del blocca tasti di qualsiasi cellulare in commercio, quindi non diciamo stupidaggini.
Anche tenendo il telefono in tasca senza blocco potresti far partire una chiamata accidentalmente.
Mah!
“Pare non accetteràsoftware aggiuntivi.” Lo dici tu?
Perchè se ti vai a vedere i keynote della apple, più precisamente quello della presentazione di mac OSX 10.4.0 (l’ultimo O.S.), noterai che quando Jobs ha annunciato i widget non ha mica detto che si potevano fare in “casa”. Eppure oggi se ne fanno a migliaia.
Mah!
Sulla batteria posso pure capire, ma stiamo parlando di una societàche ha venduto milioni di lettori mp3 con lo stesso concetto alla base. Non mi sembra che le vendite si siano bloccate…
Mah!
Comunque con te è fiato sprecato…
Il “post” di Suzukimaruti mi ha definitivamente convinto della “inutilità” di un oggetto di questo tipo, per un utilizzo quotidiano. e’ ancora troppo presto.
Sottolineo sopratutto che la questione sollevata sulla usabilitàdell’interfaccia sia di non poco conto, anzi direi determinante.
Va bene la filosofia aziendale improntata sulla sperimentazione e ricerca. Un merito che alla mela bisogna riconoscere. Non sempre però le sperimentazioni hanno un riscontro pratico nella vita di tutti i giorni. Non sempre possono dimostrarsi migliorative. E tra le migliorie ci sono a mio modo di vedere le cose, i prezzi di collocazione sul mercato. Ma questo è un altro discorso.
I business man … potrebbero trovare più utile una cosa come questa: http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/cellulare-carta/cellulare-carta/cellulare-carta.html
non trovi?
Spesso estra … lo ravviso anch’io l’attegiamento da “piccolo fan” in alcuni post, basta leggere il titolo “Il device definitivo” … signori miei si esagera!
Non ho mai negato di essere un piccolo fan..
Sul sito del New York Times son uscite le prime FAQ “ufficiali” sull’iPhone…Dateci uno sguardo:
# Può eseguire programmi Mac? No.
# Si possono aggiungere nuovi programmi? No.
# Può eseguire programmi di Palm, Symbian, Windows? No
# Si collega a iChat? No.
# Ha giochi? No.
# E’ adatto a mancini? No.
# Ha GPS integrato? No.
# Registrazioni vocali? Memo vocali? Composizione vocale del numero telefonico? Al momento non si sa, per giugno si vedrà.
# Utilizza lo standard HSDPA per il trasferimento dati? Al momento no; più avanti si vedrà..
# Il browser web supporta Flash o Java? No.
# Riproduce musica via Bluetooth? Non si sa.
# Si può cambiare la batteria? No, come per l’iPod bisogna spedirlo in assistenza.
# Apre documenti Word e Excel? No, ma gestisce file PDF.
# Si può usare con una sola mano (come per i Treo)? Sì, ma non per tutte le funzioni. E’ più scomodo da usare che un cellulare con tasti veri.
# Si possono comporre le telefonate mentre si è in macchina? Più difficile che con un telefonino con tasti veri.
# La fotocamera registra video? Non ancora, per giugno non si sa.
# Utilizza gli accessori standard dell’iPod? Sì
# Funziona all’estero? Sì, è un GSM quadri-band.
# C’è un calendario? Sì
# Sincronizza con Outlook? No
# Lo schermo si sporca facilmente? Sì, ma si pulisce altrettanto facilmente.
Onestamente son rimasto decisamente deluso(nonostante sia sempre stato affascinato dal mondo apple) per delle lacune a mio avviso(e non solo) gravissime per un device di produzione attuale. Capisco che entrare in un settore dove è presente una concorrenza agguerrita e preparata non sia facile nemmeno per un colosso come apple, ma a me l’impossibilitàdi installare altri software,la mancanza del supporto java-flash per quanto riguarda il browse e l’impossibilitàdi leggere-editare documenti come word ed excel, è una cosa che ha lasciato di stucco. Anche l’assenza di un modulo gps ha contribuito alla “bocciatura” personale, ho avuto modo di usare device all-in-one in questi giorni della HTC(p3300 in particolare) che mi han davvero impressionato.
Premetto che sono sicuro che l’Iphone avràun gran bel successo come per l’Ipod… d’altro canto il vecchio Steve non si sbaglia mai (come dimostrato dagli anni passati in cui è stato in grado di realizzare cose fantastiche). Se non è il device definitivo tascabile almeno rappresenta un passo verso questo traguardo.
E’ vero lo schermo potrebbe graffiarsi o altro… in realtàpuò fare anche altre cose. Nel frattempo possiamo farci due risate…guardare per credere:
http://www.youtube.com/watch?v=sw0riqzN1CM