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	<title>Comments on: Wimax: A breve una realtÃ  anche in Italia</title>
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	<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 21:49:03 +0000</pubDate>
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		<title>By: estragon</title>
		<link>http://estrablog.net/2006/12/28/wimax-a-breve-una-realta-anche-in-italia/#comment-3690</link>
		<dc:creator>estragon</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Dec 2006 14:42:03 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me non slitterÃƒÂ . Credo che le grosse aziende di telecomunicazioni stiano giÃƒÂ  dandosi da fare perchÃƒÂ¨ per loro il "pericolo" non arriva solo dalle nuove reti, ma anche dalle nuove tecnologie che sfruttano le vecchie reti (vedi Voip).
Come fa notare suzukimaruti in &lt;a href="http://www.suzukimaruti.it/2006/12/29/skype-sugli-smartphone-nokia-cosa-combina-skype/" rel="nofollow"&gt;questo post&lt;/a&gt;, c'ÃƒÂ¨ la sensazione che qualcosa sotto sotto stia cambiando.
Incanalare le chiamate classiche sul voip ÃƒÂ¨ una scelta obbligata per chiunque. SarÃƒÂ  altrettanto obbligatorio spostare l'infrastruttura sulle reti che garantiscono maggiore affidabilitÃƒÂ , velocitÃƒÂ  e copertura. Le reti gsm, gprs e umts hanno comunque un ruolo fondamentale per l'invio di tutti quei contenuti che non hanno nulla a che fare con la fonia ma che oggi vengono fruiti anche attraverso dispositivi mobili.
Il discorso ÃƒÂ¨ sempre lo stesso: bisogna capire che il business sta nei contenuti e non nell'utilizzo dell'infrastruttura (o di diverse infrastrutture).
E' anche vero che stiamo parlando con aziende che ancora speculano vergognosamente sui costi di ricarica, ma fintanto che la possibilitÃƒÂ  di cambiare le cose non ci viene data, i nostri discorsi sono inutili.
Quando verranno attribuite queste licenze invece, avremo la possibilitÃƒÂ  reale di fare qualcosa per cambiare le regole del gioco.
E' ovvio che ciÃƒÂ² che ÃƒÂ¨ stato fatto in questi giorni ÃƒÂ¨ solo l'inizio. Il momento fondamentale per capire come finirÃƒÂ  la storia sarÃƒÂ  quando sapremo come ed in che numero verranno attribuite le licenze.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me non slitterÃƒÂ . Credo che le grosse aziende di telecomunicazioni stiano giÃƒÂ  dandosi da fare perchÃƒÂ¨ per loro il &#8220;pericolo&#8221; non arriva solo dalle nuove reti, ma anche dalle nuove tecnologie che sfruttano le vecchie reti (vedi Voip).<br />
Come fa notare suzukimaruti in <a href="http://www.suzukimaruti.it/2006/12/29/skype-sugli-smartphone-nokia-cosa-combina-skype/" rel="nofollow" onclick="javascript:urchinTracker ('/outbound/comment/www.suzukimaruti.it');">questo post</a>, c&#8217;ÃƒÂ¨ la sensazione che qualcosa sotto sotto stia cambiando.<br />
Incanalare le chiamate classiche sul voip ÃƒÂ¨ una scelta obbligata per chiunque. SarÃƒÂ  altrettanto obbligatorio spostare l&#8217;infrastruttura sulle reti che garantiscono maggiore affidabilitÃƒÂ , velocitÃƒÂ  e copertura. Le reti gsm, gprs e umts hanno comunque un ruolo fondamentale per l&#8217;invio di tutti quei contenuti che non hanno nulla a che fare con la fonia ma che oggi vengono fruiti anche attraverso dispositivi mobili.<br />
Il discorso ÃƒÂ¨ sempre lo stesso: bisogna capire che il business sta nei contenuti e non nell&#8217;utilizzo dell&#8217;infrastruttura (o di diverse infrastrutture).<br />
E&#8217; anche vero che stiamo parlando con aziende che ancora speculano vergognosamente sui costi di ricarica, ma fintanto che la possibilitÃƒÂ  di cambiare le cose non ci viene data, i nostri discorsi sono inutili.<br />
Quando verranno attribuite queste licenze invece, avremo la possibilitÃƒÂ  reale di fare qualcosa per cambiare le regole del gioco.<br />
E&#8217; ovvio che ciÃƒÂ² che ÃƒÂ¨ stato fatto in questi giorni ÃƒÂ¨ solo l&#8217;inizio. Il momento fondamentale per capire come finirÃƒÂ  la storia sarÃƒÂ  quando sapremo come ed in che numero verranno attribuite le licenze.</p>
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		<title>By: winston</title>
		<link>http://estrablog.net/2006/12/28/wimax-a-breve-una-realta-anche-in-italia/#comment-3689</link>
		<dc:creator>winston</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Dec 2006 13:50:46 +0000</pubDate>
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		<description>Da quello che ho letto l'operazione dovrebbe avere costi molto bassi per gli operatori eritorni molto vantaggiosi per gli utenti. Due cose che in Italia non possono realizzarsi senza traumi, purtroppo. Ho poi un forte dubbio sulle licenze. Se ho capito bene, l'assegnazione avverrÃƒÂ  destinando una quota parte significativa agli operatori locali, anche per evitare l'immediato costituirsi di situazioni di monopolio. Ma come realizzare l'operazione senza alterare la libera concorrenza e senza creare operatori troppo piccoli per sopravvivere sul mercato? Credo che a nord la cosa potrebbe anche funzionare, ma come la mettiamo al sud?
Ritorno ancora una volta sul probelma Telecom poi. Se parte il wimax, quanto varrÃƒÂ  ancora la rete fissa di cui il buon Tronchetti punta a liberarsi? Potrebbe essere vantaggioso per lo Stato, che potrebbe accollarsela a costi irrisori. Ma ciÃƒÂ² non avverrÃƒÂ , perchÃƒÂ¨ non si puÃƒÂ² danneggiare troppo Telecom e gli interessi diffusi che si agitano intorno all'azienda. 
Insomma, io sono entusiasta del wimax, ma credo che - purtroopo e drammaticamente - qualche intoppo ci sarÃƒÂ  e la data del giugno-luglio 2007 slitterÃƒÂ .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da quello che ho letto l&#8217;operazione dovrebbe avere costi molto bassi per gli operatori eritorni molto vantaggiosi per gli utenti. Due cose che in Italia non possono realizzarsi senza traumi, purtroppo. Ho poi un forte dubbio sulle licenze. Se ho capito bene, l&#8217;assegnazione avverrÃƒÂ  destinando una quota parte significativa agli operatori locali, anche per evitare l&#8217;immediato costituirsi di situazioni di monopolio. Ma come realizzare l&#8217;operazione senza alterare la libera concorrenza e senza creare operatori troppo piccoli per sopravvivere sul mercato? Credo che a nord la cosa potrebbe anche funzionare, ma come la mettiamo al sud?<br />
Ritorno ancora una volta sul probelma Telecom poi. Se parte il wimax, quanto varrÃƒÂ  ancora la rete fissa di cui il buon Tronchetti punta a liberarsi? Potrebbe essere vantaggioso per lo Stato, che potrebbe accollarsela a costi irrisori. Ma ciÃƒÂ² non avverrÃƒÂ , perchÃƒÂ¨ non si puÃƒÂ² danneggiare troppo Telecom e gli interessi diffusi che si agitano intorno all&#8217;azienda.<br />
Insomma, io sono entusiasta del wimax, ma credo che - purtroopo e drammaticamente - qualche intoppo ci sarÃƒÂ  e la data del giugno-luglio 2007 slitterÃƒÂ .</p>
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		<title>By: Francesco Giuseppe Pianori</title>
		<link>http://estrablog.net/2006/12/28/wimax-a-breve-una-realta-anche-in-italia/#comment-3687</link>
		<dc:creator>Francesco Giuseppe Pianori</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Dec 2006 08:02:42 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, i soldi ed il potere fine a se stesso!
Il motivo per cui l'Italia ÃƒÂ¨ sempre all'ultimo posto ÃƒÂ¨ la nostra volontÃƒÂ  "mafiosa" di ottenere i massimi benefici con il costo minimo. Vale a dire, io non lavoro per rendere un servizio al popolo e per dare sviluppo ad una societÃƒÂ  ben ordinata; ma per vivere di rendita. Non si capisce che dando sviluppo anche io ho un beneficio. 
E' un'evidenza semplice. Se guadagno il giusto un traffico maggiore mi garantisce anche un utile maggiore.
Che peccato! Per poter lavorare bene gli italiani devono andare via dall'Italia.
Nel 1998 ero a Hong Kong, Taipei e Boston; nel 2005 nel New Jersey e New York. LÃƒÂ  era giÃƒÂ  evidente quello che ancora da noi stenta a realizzarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, i soldi ed il potere fine a se stesso!<br />
Il motivo per cui l&#8217;Italia ÃƒÂ¨ sempre all&#8217;ultimo posto ÃƒÂ¨ la nostra volontÃƒÂ  &#8220;mafiosa&#8221; di ottenere i massimi benefici con il costo minimo. Vale a dire, io non lavoro per rendere un servizio al popolo e per dare sviluppo ad una societÃƒÂ  ben ordinata; ma per vivere di rendita. Non si capisce che dando sviluppo anche io ho un beneficio.<br />
E&#8217; un&#8217;evidenza semplice. Se guadagno il giusto un traffico maggiore mi garantisce anche un utile maggiore.<br />
Che peccato! Per poter lavorare bene gli italiani devono andare via dall&#8217;Italia.<br />
Nel 1998 ero a Hong Kong, Taipei e Boston; nel 2005 nel New Jersey e New York. LÃƒÂ  era giÃƒÂ  evidente quello che ancora da noi stenta a realizzarsi.</p>
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		<title>By: estragon</title>
		<link>http://estrablog.net/2006/12/28/wimax-a-breve-una-realta-anche-in-italia/#comment-3680</link>
		<dc:creator>estragon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2006 13:23:32 +0000</pubDate>
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		<description>Gli operatori classici dovranno adeguarsi perchÃƒÂ¨ se non lo facessero rischierebbero di perdere molto piÃƒÂ¹ di quello che investirebbero nel rinnovo delle loro reti. Voglio credere che qualcuno un po' piÃƒÂ¹ intelligente in giro ci sia, anche se sicuro che ÃƒÂ¨ solo questione di tempo, dopodichÃƒÂ¨ troveranno il sistema per fregarci anche cosÃƒÂ¬.
Il giorno in cui si capirÃƒÂ  che l'accesso al canale deve essere gratuito probabilmente ÃƒÂ¨ ancora lontano, ma prima o poi arriver e allora ci sarÃƒÂ  da festeggiare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli operatori classici dovranno adeguarsi perchÃƒÂ¨ se non lo facessero rischierebbero di perdere molto piÃƒÂ¹ di quello che investirebbero nel rinnovo delle loro reti. Voglio credere che qualcuno un po&#8217; piÃƒÂ¹ intelligente in giro ci sia, anche se sicuro che ÃƒÂ¨ solo questione di tempo, dopodichÃƒÂ¨ troveranno il sistema per fregarci anche cosÃƒÂ¬.<br />
Il giorno in cui si capirÃƒÂ  che l&#8217;accesso al canale deve essere gratuito probabilmente ÃƒÂ¨ ancora lontano, ma prima o poi arriver e allora ci sarÃƒÂ  da festeggiare.</p>
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		<title>By: winston</title>
		<link>http://estrablog.net/2006/12/28/wimax-a-breve-una-realta-anche-in-italia/#comment-3665</link>
		<dc:creator>winston</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 21:35:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima notizia. Ma ho qualche dubbio. Questo Governo, ispirato da una precisa strategia di Sircana, ÃƒÂ¨ abituato a lanciare certe bombe nei periodi in cui la deflagrazione ÃƒÂ¨ minore. Quindi, si spara questa cartuccia sotto Natale, con la gente disstratta e i monopolisti delle TLC in ferie, in una giornata in cui i mass media stanno ancora smaltendo i bagordi natalizi e un paio di settimane di sciopero a singhiozzo. Ma cosa succederÃƒÂ  tra qualche giorno? Ipotizzare che chi ha speso cifre abominevoli per le vecchie reti e per le lanciare le connessioni via telefonino se ne staÃƒÂ  zitto zitto senza pretendere qualcosa mi sembra una pia illusione. E come la mettiamo con Telecom? Quanto varrÃƒÂ  con il Wi-Max la rete fissa scorporata dal business del traffico? Insomma, bene la notizia, ma prima di stappare lo spumante, ricordiamoci che siamo in Italia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima notizia. Ma ho qualche dubbio. Questo Governo, ispirato da una precisa strategia di Sircana, ÃƒÂ¨ abituato a lanciare certe bombe nei periodi in cui la deflagrazione ÃƒÂ¨ minore. Quindi, si spara questa cartuccia sotto Natale, con la gente disstratta e i monopolisti delle TLC in ferie, in una giornata in cui i mass media stanno ancora smaltendo i bagordi natalizi e un paio di settimane di sciopero a singhiozzo. Ma cosa succederÃƒÂ  tra qualche giorno? Ipotizzare che chi ha speso cifre abominevoli per le vecchie reti e per le lanciare le connessioni via telefonino se ne staÃƒÂ  zitto zitto senza pretendere qualcosa mi sembra una pia illusione. E come la mettiamo con Telecom? Quanto varrÃƒÂ  con il Wi-Max la rete fissa scorporata dal business del traffico? Insomma, bene la notizia, ma prima di stappare lo spumante, ricordiamoci che siamo in Italia&#8230;</p>
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