Archive for August, 2006
- Studiare
- Finire il trasloco. Senza l’ausilio di automobili o mezzi a motore
- Completare la Tesi sul web 2.0 e gli urban blog. In totale assenza di connettività
- Trovare un titolo alla mia Tesi
- Stuccare e pittare una camera della mia nuova casa
- Studiare
- Dar conto alla mia ragazza che si trova a 1000 km di distanza
- Iniziare un nuovo progetto sul net gaming in totale assenza di connettività
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- Stare dietro gli addetti del gas, della corrente elettrica e i fastweb per velocizzare l’attivazione dei nuovi contratti
- Continuare a fare un lavoro in cui sono essenziali internet ed il sistema operativo windows. Ovviamente con un mac ed in totale assenza di connettività
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- Dimostrare a qualcuno che posso valere qualcosa
- Tenermi costantemente informato via internet di un bando della mia regione di prossima uscita e di un master a Milano che tenterò di fare stando a Torino. Ovviamente in totale assenza di connettività
- Dar conto alla mia ragazza che nel fratempo si sarà avvicinata a me. Ora sarà a 700 km di distanza
- Cercare di sopravvivere senza pane di Matera, fior di latte, burrate, mozzarelle, e altri mille prodotti tipici locali
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Stranamente ho sempre associato questa giornata all’Epifania. E’ come se dopo ferragosto l’aria di vacanza sparisse e si tornasse alla vita normale.
Presto dovrò tornare alla base, a Torino. Nel frattempo però, mi godo un po’ la mia terra ed i suoi frutti (non voglio neanche sapere di quanto sono ingrassato!!), come ieri sera al Concerto di Eugenio Bennato.
Per quello che ho visto (ce ne siamo andati un po’ prima della fine) è stato molto bello, anche perchè quando sento quelle canzoni mi sembra di percepire l’essenza più profonda di questa terra.
Ovviamente non potevano mancare i classici, dal "Ballo di San Vito" a "Brigante se more".
Il gruppo è una travolgente macchina percussiva e poliritmica, impegnata in una performance iterativa e rituale, con un palcoscenico ingombro di strumenti e di musicisti accaldati. Un doppio viaggio nello spazio e nel tempo: un frammento di Lucania (l’antica Basilicata) con la sua musica popolare
Insomma, davvero una bella atmosfera e soprattutto bei posti. Molti mi diranno che alla fine Grottole è un paesino arroccato dove non c’è nulla, ma personalmente sono ogni volta capace di rimanere affascinato dalle apparenti nottate buie e silenziose che questa terra ci offre.
"Ommo se nasce, brigante se more, ma fino all’ultimo avimma sparà
e si murimo, menate nu fiore e na bestemmia pe’ sta libertà"
Ecco un’altra di quelle "feste" che odio.
Perchè dovrei andare in giro il giorno peggiore dell’anno? Per ritrovarmi a mezzogiorno in auto in fila sotto i 40 cocenti gradi di questo periodo ? No grazie. E’ il miglior giorno per godersi la propria città e gli amici che non sono in ferie (magari dietro uno spiedino di agnello…
).
Ad ogni modo, le iniziative in zona in questi giorni non mancano. Tra feste patronali, sagre e concerti in riva al mare (allontanandosi un po’) si può trovare un modo divertente per far passare queste noiose serate.
Stasera in ballottaggio la sagra del Cinghiale qui (In fondo siamo in Lucania!) o Rocco Papaleo nelle vesti di cantante/recitatore qui.
Nel frattempo ci prepariamo per ascoltare Eugenio Bennato qui la vigilia di ferragosto.
E a Matera? A Matera in questo periodo non c’è vita… (è proprio il caso di dirlo).







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