Cose da fare al mio ritorno:

  • Studiare
  • Finire il trasloco. Senza l’ausilio di automobili o mezzi a motore
  • Completare la Tesi sul web 2.0 e gli urban blog. In totale assenza di connettività
  • Trovare un titolo alla mia Tesi
  • Stuccare e pittare una camera della mia nuova casa
  • Studiare
  • Dar conto alla mia ragazza che si trova a 1000 km di distanza
  • Iniziare un nuovo progetto sul net gaming in totale assenza di connettività
  • Studiare
  • Stare dietro gli addetti del gas, della corrente elettrica e i fastweb per velocizzare l’attivazione dei nuovi contratti
  • Continuare a fare un lavoro in cui sono essenziali internet ed il sistema operativo windows. Ovviamente con un mac ed in totale assenza di connettività
  • Studiare
  • Dimostrare a qualcuno che posso valere qualcosa
  • Tenermi costantemente informato via internet di un bando della mia regione di prossima uscita e di un master a Milano che tenterò di fare stando a Torino. Ovviamente in totale assenza di connettività
  • Dar conto alla mia ragazza che nel fratempo si sarà avvicinata a me. Ora sarà a 700 km di distanza
  • Cercare di sopravvivere senza pane di Matera, fior di latte, burrate, mozzarelle, e altri mille prodotti tipici locali
  • Studiare

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8 Commenti per “Cose da fare al mio ritorno:”


  1. 1 Axell

    dai, ti apro l’access point nuovo fiammante… ma tu devi comprarti almeno uno sdraietto da mettere giù in strada… ;-)
    Fastweb è veloce. Anche nella prima installazione.

  2. 2 Axell

    Auto a disposizione per finire trasloco… ovviamente.

  3. 3 estragon

    Ho lasciato apposta i pacchi per quando torno così mi sentirò meno in imbarazzo nel fare quelle cose risparmiose, faticose e inguardabili che facciamo noi Terroni in questi casi.
    Per fortuna che vado in un quartiere di meridionali ed extracomunitari. ;)

  4. 4 FataElettronica

    …il punto 13 non mi pare essenziale……..

  5. 5 estragon

    Quello purtroppo è un punto che dovrò affrontare per sempre..

  6. 6 FataElettronica

    Assolutamente no! L’unica persona a cui, al limite, devi dimostrare qualcosa sei tu stesso, e sta’ tranquillo che e’ gia’ abbastanza: siamo i piu’ severi giudici di noi stessi ! Se ascolti una che si mette fin troppo in discussione, prima ti liberi da questo condizionamento mentale e prima ti allontani dalla nevrosi……….Non vorrai mica diventare ipercritico come me ;-) ????

  7. 7 estragon

    no, ma vedere credo che l’unico modo per sentirmi più sereno in questo senso è vedere che riesco a fare (possibilmente bene) ciò che mi viene chiesto di fare. Nient’altro.

  8. 8 FataElettronica

    se ne vale la pena…….allora sono d’accordo. Un abbraccio, spero di vederti presto.

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