Considerazioni a proposito di reputazione
Google, invece, effettua un lavoro qualitativo sulla base del peso dei link, ovvero controlla la provenienza dei link per determinare l’autorevolezza del sito. Se ho mille link da siti con un basso Page Rank, avrò un Page Rank inferiore a chi ha 50 link da siti con un alto Page Rank.
La situazione paradossale è stata più volte affrontata egregiamente da Giuseppe Granieri e da chi, come lui, ha contribuito a far nascere questi dibattiti.
Da qualche giorno, per esempio, la classifica di Technorati è cambiata sconvolgendo parecchi analisti della rete.
Fino a poco tempo fa BoingBoing, il blog che secondo Technorati risultava il più “famoso” al mondo, rimaneva saldamente fermo in prima posizione, fino a quando è stato surplassato da un blog cinese scritto in cinese.
Questo accadimento apre tutta una serie di considerazioni in merito.
Ragionevolmente si può pensare che la Cina, quando internet non sarà solo privilegio di pochi, sarà anche una grossa potenza internet e il cinese una delle lingue più utilizzate in rete. A differenza dell’ìnglese però, il cinese ha una diffusione circoscritta ad una, se pur grande, nazione e agli emigrati sparsi per il mondo. Se il cinese si affermerà, come lingua più usata in rete perchè, come è accaduto, il PageRank dei siti in cinese si innalza a tal punto da modificare i risultati delle ricerche sui principali motori, si modificherà, di conseguenza, il livello di profondità dell’accesso alla conoscenza per tutti coloro che non conoscono la lingua, portando ad un ipotetico “lenguage divide". (Accezione proveniente dal concetto di digital divide, intesa come impossibilità di accedere a contenuti online a causa della mancata conoscenza della lingua in cui questi contenuti vengono inseriti, nonostante si abbia accesso alla rete.)
Se consideriamo inoltre che la nostra società occidentale è già ad un buon livello di "digitalizzazione" e che in Cina, se si trova un accesso ad internet (non raro, ma difficile) si trova anche un qualche tipo di censura governativa sull’utilizzo del mezzo, non oso immaginare come la rete sarà "saturata" (uso volutamente questo termine) quando gli X miliardi di cinesi (che rappresentano una buona percentuale della popolazione mondiale) entreranno in pieno possesso dello strumento.
Si potrà parlare di saturazione della rete?
L’algoritmo utilizzato da Ask per calcolare la reputazione (basato anche sulla frequenza di aggiornamento del blog) potrà essere considerato più attendibile?



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