E’ finita. E’ stato un fine settimana duro, ma memorabile.
Sono riuscito a tornare a Torino un giorno prima del previsto, quindi sono letteralmente volato in giro per la città che stava vivendo la sua seconda notte bianca. Pazzesco. Tantissima gente. Talmente tanta gente che mi stavano per rubare il cellulare, ma non importa, questo non mi ha distolto dalla festa.
Sabato notte avrò camminato per almeno 10 km.
Ieri, dopo aver recuperato il sonno, sono riuscito a fare un’altra passeggiata per le vie gremite del centro. Il mio piede destro iniziava ad accusare problemi, ma non importa, Torino era bellissima.
Torno a casa, saluto i coinquilini ritornati nella città sabauda e di nuovo via, alla cerimonia di chiusura.
Già. Sono riuscito a procurarmi un solo biglietto per entrare gratis nello splendido stadio olimpico.
Il mio piede continuava a chiedere pietà, ma non importa, ho resistito.
Lo stadio, l’atmosfera, la fiaccola, il parco gremito di gente, gli elicotteri, la musica, i bambini, i colori. Era tutto stupendo.
L’atmosfera, surreale. Le emozioni uniche. Non potrei neanche a descrivere tutto, non riuscirei a trovare le parole, certo è che questo spettacolo vissuto in prima persona, mi rimarrà impresso per sempre nella memoria.
Mi sarebbe piaciuto condividerle di persona con qualcuno, ma così non è stato quindi vorrei provare a farvi immaginare quello che è successo ieri sera attraverso il blog, o meglio, attraverso le poche foto che ho scattato, perchè a parole non ci riuscirei.
Per il resto….è finita!
Finalmente è finita.
Non ce l’avrei fatta a sopportare tanto stress ancora per molto, ne sono uscito distrutto, sfinito, stanco, ma è stato bellissimo, unico.
Ora, però, arriva il peggio. I prossimi due mesi sarano da panico, ma prima penso di essermi meritato qualche giorno di riposo, tanto per riprendere fiato e ricaricare le pile ormai esauste.



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