Finalmente! Il 25 Novembre i Sigur Ròs saranno a Torino. Per chi non li conoscesse sono dei ragazzi islandesi che stanno avendo un sacco di successo in Italia e all’estero, soprattutto dopo aver composto la colonna sonora di Vanilla Sky. Chi ha visto il film non potrà non ricordarsi le suggestioni create dalla chitarra di Jansi accarezzata da un arco per violoncello. Le prevendite sono aperte e c’è già chi mi ha comprato il biglietto (spero). Il concerto si terrà al teatro della concordia. Io li adoro particolarmente. Mi piace definire la loro musica con un termine: introspettiva, un susseguirsi di suggestioni e colori. Chi non li avesse mai ascoltati e vorrebbe farlo, può andare nella sezione download music del loro sito e scaricarsi gratuitamente un sacco di loro canzoni intere. Sono grandi anche per questo. E’ inutile dire che chiunque volesse unirsi, può bussare alla mia porta..
Archive for October, 2005
Bè, eccomi qua, a Torino a scrivere di questo viaggetto in Romania. Inizio col dire che ho accompagnato una persona che aveva problemi con il visto e che a parte la sosta a Vienna e a sono stato sempre in viaggio, si, oltre 3300 Km in 3 giorni. (sono convinto che se non le faccio a 23 anni queste cose non le faccio più!) Il viaggio è andato bene, la strada era buona fino all’ultimo tratto di Ungheria. La Romania praticamente non ha autostrade, a stento ci sono le statali (se così si possono chiamare). Continua ‘Diario di bordo’
Saluti da Vienna
Originally uploaded by ..::estragon.
Questi giorni sono mancato xké ho dovuto affrontare un "piccolo" viaggetto fino in Romania. (E’ una storia lunga che in questo momento non è il caso di raccontare visto che sono ancora sulla strada del ritorno) La foto che vedete è stata fatta a Vienna, dove oggi mi sono fermato x qualche ora. Spero di raccontarvi tutto quanto presto, ma non prima di aver dormito un bel pò…3500 km in 3 giorni sono davvero tanti. A presto!
Ieri sera abbiamo avuto ospiti (ancora erasmus) questa volta francesi. Molto simpatici devo dire, ma anche disponibili, infatti con loro andrò al concerto dei ColdPlay che si terrà il prossimo Novembre al Forum di Assago a Milano. Mi piacciono molto queste cene perchè permettono di farsi una reale cultura su paesi diversi dal nostro, ma soprattutto perchè permettono di conoscere un sacco di gente.
- Michele! Michele! Vieni, c’è la torta!- Nadia chiamava agitata il suo fratellino maggiore, troppo occupato ad intrattenere gli ospiti per vedere l’enorme massa succulenta di panna, crema e pan di spagna che era arrivata in tavola. Michele accorse e tutta la famiglia si radunò lì vicino. -Dai Michè, esprimi un desiderio! - disse zio Luca. Michele imbarazzato provò a pensare a qualcosa. Non ci riusciva, era timido e arrossiva al pensiero di doversi comportare ancora come un adolescente, ormai aveva 23 anni. - Su spegni le candeline ed esprimi un desiderio, altrimenti la cera cade sulla panna!- La voce di sua madre si fece imponente, così si decise e chiuse gli occhi, riempiendo d’ aria i polmoni… Una sposa percorreva il viale accanto la chiesa. L’ombra della torre pendente la precedeva mentre il battistero segnava la fine del suo percorso. I clic delle macchine fotografiche erano la voce dominante, mentre il brusio della gente echeggiava in sottofondo. Il tintinnio delle tazzine da caffè, indicava la strada da percorrere, soffocandosi lì dove un violino, una chitarra o una fisarmonica riempivano l’aria con le loro note. L’Arno, poco più in là, scorreva pacato, tranquillo lungo il suo percorso sempre uguale, mentre Garibaldi, dall’alto del suo piedistallo, guardava lungo il ponte. Più avanti, sotto la torre dell’orologio, un cantastorie recitava una poesia di Elizabeth Barrett Browning. Lei era lì, affianco a Michele, e lui la guardava stupito, sconcertato dalla bellezza dei suoi occhi color gianduia. Quella presenza al suo fianco lo rassicurava, lo metteva a suo agio. La guardava e tutto era secondario. Poco più tardi, un treno arrivato in ritardo ripartì… - Michele! Che ti sei addormentato? Dai che devo tagliarla!- Michele aprì gli occhi e sconcertato vide la faccia soddisfatta di zio Luca: -Vedrai che si avvererà..Buon compleanno!- 





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