Non la sopporto più questa televisione, inizio ad odiarla seriamente. Mi stanno iniziando a dare sui nervi questi falsi dibattiti, queste messe in scena, queste volute montature. Un paio di casi clamorosi e scoppia la polemica, la gente inizia a parlare di ciò che vede la sera da Vespa o Mentana, stupita, sconcertata, sconvolta. Ma siete scemi?! Lasswell la chiamò Teoria dell’ ago ipodermico, una metafora ad indicare che i media rappresentano una sorta di iniezione che addormenta gli individui. Quanti conoscono Lasswell? Popper negli anni Novanta denunciò la TV baby-sitter, che propina ai bambini abbandonati a se stessi contenuti degenerati. Quanti conoscono Popper? Bourdieu denunciò la violenza simbolica della televisione, che si occupa di fatti futili, rilasciando contenuti preconfezionati ed omologati. Quanti conoscono Bourdieu? Sartori parlò del tele-bambino plasmato fin da piccolo dalla televisione per divenire un homo videns et insipiens. Quanti conoscono Sartori? Il problema, oggi, è quello dell’erosione del principio di realtà, la cultura tradizionale viene sottomessa alle logiche commerciali. Le Bon disse che esiste una sorta di istinto di sottomissione che è tipico delle folle. Quanti conoscono Le Bon? E come non dare ragione a Bloom e Finkielkraut quando affermano che il sistema educativo contemporaneo viene considerato asservito all’industria del divertimento? Quanti conoscono Bloom e Finkielkraut? Per Marshall McLuhan il medium è il messaggio: il contenitore influenza il contenuto e la sua percezione. Quanti di voi conoscono McLuhan? Secondo me sono ben pochi quelli che li conoscono. Il primo ad ignorarli completamente? Romano Prodi, si proprio lui, che dall’onnipresente Vespa una volta ha denunciato i troppi iscritti a Scienze della Comunicazione affermando che all’Italia servirebbero più ingegneri. Ma pezzo di mortadella che non sei altro, non ti lamenteare se poi perdi le elezioni! E non ti lamentare nemmeno se oggi l’Italia va a rotoli perchè al governo abbiamo uno che i mezzi di comunicazione li ha usati fin troppo bene. Il fatto è che oggi si è schiavi della televisione. Dite di no? Guardatevi attorno. Chi è che ci dice come vestirci o cosa mangiare? Chi è ci dice cosa comprare al supermercato? E chi è che ci dice cosa è bello e cosa no? La stramaledetta televisione! La gente non pensa più, segue le tendenze, si adegua al palinsesto, viene spinta verso cose che non può avere. E cosa succede? Si è sempre più soli e depressi. E poi? E poi la droga. E sapete qual’è la cosa bella? Che appena succede qualcosa di leggermente eclatante tutti (in tv) sono sconvolti e sbigottiti dai comportamenti della gente. Ma fatemi il piacere, andate a prendere per il culo qualcun’altro. Scusate lo sfogo, ma queste cose mi fanno davvero innervosire e non prendetevela con me se sono stato lungo e cattivo…prendetevela con Vespa e Mentana.





Una domanda: ma frequenti scienze della comunicazione?
si
ou mia madre ci ha fatto la tesi sulle cose che dici tu.
poi è vero che c’è assai bisogno di ingegneri(………), mica di quelli di palazzo nuovo…(!!)eheheheheh
ma dai gio, che siete i primi a passarci la giornata davanti alla tv in quella casa… la televisione è uno dei mezzi con i quali qualcuno(…) sta cercando di distoglierci dai veri problemi, facendoci concentrare sul nuovo tipo di questa o quella attrice, su costantino, su una mamma per amica…è sempre stato così purtroppo!!
un bacio grande grande bello
Io mi riferisco ad un certo tipo di Tv, però che ti devo fare, i film mi piacciono, compresi alcuni telefilm. Il resto potrebbe tranquillamente non esistere, alrimenti non si parla più di intrattenimento puro e semplice.
Per esempio ieri ho passato la serata con gli altri a vedere “Camillo e Peppone”. Quello è uno spasso, non l’isola dei cogl..
Come molto spesso ho gia’ detto, niente e’ buono o cattivo a priori, dipende dall’uso che se ne fa. La televisione non fa eccezione. I signori di cui parli, amico mio, sono un lampante esempio del pessimo uso che se ne puo’ fare. Camillo e Peppone, dell’ottimo utilizzo……
Io adoro leggere, ma a volte sono troppo stanca, con gli occhi troppo affatticati per farlo. Ed allora lo svago, il sogno, l’evasione lo posso trovare in un bel film, o in una bella serie televisiva.
I programmi di politica o di “attualita’” non li guardo mai, spesso non guardo neppure il TG…..
Caro figlioletto,hai perfettamente ragione quando parli di televisione spazzatura.
Finisce all’ospedale per droga un ricco e se ne fa una tragedia i TG ne parlano ogni momento ma quanti ragazzi comuni muoiono per droga senza che nessuno ne sa niente?
Lo so che la gente si lascia molto condizionare dalla televisione invece di vedere programmi culturali, per vedere cosa succede nel mondo, ma in Italia ci vediamo l’isola dei cogl…come dici tu.
Ma è anche vero che la testa ce l’abbiamo tutti e se uno è ignorante sai cosa gliene frega a quello che mortadella dice che ci vogliono più ingegneri invece di studenti di scienze della comunicazione? Sentiamo cosa ne pensa Michele Mirabella a proposito. Sappiamo benissimo che la comunicazione non da oggi, ma da sempre, è alla base della vita dell’essere umano, specialmente oggi che viviamo nella societàdell’informazione.
Poi prendiamo il nostro “amatissimo” Silvio. Mica è fesso, sa benissimo che chi ha il potere di comunicare ha anche il potere di influenzare le masse.
Basta vedere durante le guerre. I primi obbiettivi sono i palazzi dove avvengono le comunicazioni.
Quindi per cortesia lasciamo perdere quello che dice “mortadella” e continua a studiare “la scienza della comunicazione”.
Avrei tante cose da dire a riguardo ma per adesso basta cosi.
Ciao e alla prossima.